Scoperto in Galles il leggendario forte romano di Magno Massimo

Ott 15, 2026 - 00:55
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Scoperto in Galles il leggendario forte romano di Magno Massimo

Trovato il forte di Magno Massimo nell'attuale Galles. Il generale romano, poi usurpatore del titolo di imperatore, che governò la Britannia nel IV secolo, guidò le sue truppe contro i Pitti e gli Scozzesi, ma finora la teoria secondo cui avrebbe istituito un accampamento militare vicino alla collina di Frenni Fawr in Galles si basava sul folklore. La figura di Magno Massimo, rielaborata e romanzata, entrò a far parte del ciclo bretone attraverso uno dei racconti del Mabinogion in cui il condottiero viene indicato con il nome di Macsen Wledig. Ora monete del IV secolo, insieme ad altri ritrovamenti in un forte romano recentemente identificato nel Pembrokeshire, suggeriscono che la storia medievale fosse radicata nella realtà, con grande entusiasmo degli archeologi. Il forte, scrive il Guardian, fu scoperto da Mark Merrony, uno dei principali specialisti romani dell'Università di Oxford. Merrony espresse entusiasmo per il fatto che questo paesaggio ospitava l'unico sito militare romano vicino al luogo dove il Mabinogion colloca l'imperatore. "Se Magno Massimo era lì, doveva esserci stato un esercito" disse. "È una zona così remota, ma la storia menziona la vetta più orientale delle Colline Preseli, che è dove si trova questo sito. La presenza di un forte ausiliario romano pesantemente fortificato potrebbe aiutare a svelare il mistero di una leggenda del Mabinogion che è durata quasi 1.700 anni".

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.