Sudafrica, la questione sui minatori di Stilfontein rimane aperta

Jan 22, 2025 - 04:17
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Sudafrica, la questione sui minatori di Stilfontein rimane aperta

In Sudafrica, l’operazione di salvataggio dei minatori è terminata, ma il caso di Stilfontein continua a far discutere. Il bilancio è pesante: 78 morti. Mentre 240 persone sono state tratte in salvo. Le Ong accusano lo Stato di essere totalmente responsabile, sostenendo che il governo abbia consentito che i minatori fossero lasciati morire di fame e abbia ritardato l’avvio della missione di salvataggio. Da parte sua, il governo difende e giustifica l’operazione contro le miniere illegali, ma il secondo partito politico del Paese, l’Alleanza Democratica, ha richiesto l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla morte dei minatori. Durante il periodo trascorso sottoterra, i minatori avevano accesso quasi nullo al cibo, bloccato dalla polizia nel tentativo di costringerli a uscire. Restano inoltre molte domande senza risposta, sottolinea Radio France Internationale. Durante i mesi di confronto, i minatori avevano la possibilità di riemergere, come sostiene la polizia, o erano troppo deboli fisicamente a causa della mancanza di cibo per risalire i 2 chilometri di corda, come affermano i leader delle comunità locali? La gestione delle miniere abbandonate torna così al centro delle discussioni, sollevando interrogativi sul motivo per cui queste strutture non siano state completamente chiuse. Anche la missione di salvataggio della scorsa settimana è oggetto di dibattito. Un sindacato di lavoratori ha accusato la polizia di aver fatto esplodere un pozzo vicino, bloccando alcuni minatori sottoterra. La polizia ha smentito categoricamente l’accusa e non esclude di intraprendere azioni legali contro il sindacato, rifrisce Rfi.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.