BOSNIA-ERZEGOVINA, L’UE: ELEZIONI COMPETITIVE, ORA SERVE FORMARE LE NUOVE AUTORITÀ
L’Unione europea prende atto delle elezioni generali che si sono svolte il 4 ottobre in Bosnia-Erzegovina. In una dichiarazione congiunta, l’Alta rappresentante Kaja Kallas e la commissaria europea all’Allargamento Marta Kos hanno sottolineato questa mattina che i cittadini hanno esercitato il loro diritto democratico di scegliere i rappresentanti che guideranno il Paese nei prossimi anni. Secondo le conclusioni preliminari della missione di osservazione elettorale dell’OSCE-ODIHR, le elezioni sono state caratterizzate da un’autentica competizione e i candidati hanno potuto raggiungere in larga misura gli elettori. La giornata elettorale si è svolta in modo ordinato, anche se sono state rilevate alcune difficoltà tecniche, procedure complesse nelle operazioni di voto e di conteggio e problemi relativi alla segretezza del voto. Bruxelles invita ora i rappresentanti eletti, una volta certificati i risultati definitivi, a procedere rapidamente alla formazione delle nuove autorità a livello statale, delle entità e dei cantoni. L’UE chiede ai leader politici di agire in modo costruttivo e in buona fede, promuovendo la fiducia tra i diversi popoli e comunità e costruendo il consenso necessario per proseguire il percorso della Bosnia-Erzegovina verso l’Unione europea.
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