COMITATO ECONOMICO E SOCIALE: L'AGENDA DELLA PLENARIA

Sep 23, 2026 - 12:12
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COMITATO ECONOMICO E SOCIALE: L'AGENDA DELLA PLENARIA

Il Comitato economico e sociale europeo dedica la sessione plenaria che si apre oggi a Bruxelles alla cosiddetta “Better Regulation”, cioè alla semplificazione e al miglioramento delle norme dell’Unione europea. Il dibattito, in programma oggi, vedrà la partecipazione del commissario europeo all’Economia e alla produttività, Valdis Dombrovskis, insieme a rappresentanti delle imprese e dei sindacati. Al centro ci sarà la proposta della Commissione per un quadro normativo europeo più semplice, chiaro e facilmente applicabile. Il Comitato sottolinea che semplificare non significa deregolamentare e chiede che le nuove norme siano proporzionate, applicabili e valutate anche per il loro impatto sulle piccole e medie imprese. Tra i temi della Plenaria del Comitato economico e sociale europeo che si aprirà oggi alle 15, la modernizzazione della politica di coesione, con la partecipazione del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto. Tra gli argomenti collegati figura il rafforzamento delle politiche a favore delle aree rurali. Il Comitato propone un approccio europeo di “rural proofing”, cioè una valutazione sistematica dell’impatto delle politiche sulle comunità rurali. L’obiettivo indicato è ridurre il divario tra aree urbane e rurali e garantire che le esigenze dei territori più periferici siano considerate fin dalle prime fasi della definizione delle politiche europee. Al centro della plenaria dell’EESC di oggi e domani ci sono anche diverse proposte sul trasporto ferroviario. Il Comitato chiede maggiore tutela per i passeggeri che utilizzano un unico biglietto e perdono una coincidenza: in caso di ritardi, dovrebbe essere possibile proseguire il viaggio sul successivo collegamento ferroviario disponibile, mentre vengono proposti meccanismi automatici di rimborso e compensazione. L’EESC sostiene inoltre la creazione di un sistema europeo interoperabile di bigliettazione ferroviaria, per facilitare i viaggi tra operatori e Paesi diversi. Sul fronte della prenotazione multimodale, il Comitato chiede infine maggiore trasparenza delle piattaforme digitali e più possibilità di acquistare con un unico biglietto viaggi che combinano diversi mezzi di trasporto.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.