ERASMUS+, IL PARLAMENTO EUROPEO CHIEDE UN PROGRAMMA PIÙ ACCESSIBILE DAL 2028

Sep 30, 2026 - 12:00
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ERASMUS+, IL PARLAMENTO EUROPEO CHIEDE UN PROGRAMMA PIÙ ACCESSIBILE DAL 2028

La commissione Cultura ed Educazione del Parlamento europeo ha approvato ieri una posizione sul futuro programma Erasmus+ per il periodo 2028-2034, chiedendo più risorse e regole più semplici e prevedibili. Gli eurodeputati hanno proposto di portare il bilancio a 47,39 miliardi di euro, rispetto ai 40,8 miliardi previsti dalla Commissione, e di stabilire una distribuzione più chiara dei finanziamenti tra istruzione e formazione, giovani e volontariato e sport. Il nuovo programma dovrebbe tenere maggiormente conto delle differenze nel costo della vita, negli affitti e nell'inflazione tra i Paesi e le città di destinazione. L'obiettivo indicato dagli eurodeputati è inoltre aumentare la partecipazione delle persone che hanno minori opportunità di accesso alla formazione e alla mobilità. Erasmus+ dovrebbe sostenere anche la mobilità degli insegnanti e, per la prima volta, degli atleti dello sport di base. La commissione sostiene inoltre l'integrazione con il Corpo europeo di solidarietà. La posizione dovrà ora essere votata dall'intero Parlamento, prima dell'avvio dei negoziati con il Consiglio.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.