Etiopia: Amnesty International all’Unione africana, convocare una sessione d’emergenza sul conflitto in Tigré

Ott 7, 2026 - 00:07
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Etiopia: Amnesty International all’Unione africana, convocare una sessione d’emergenza sul conflitto in Tigré

Amnesty International ha esortato l’Unione africana a convocare una sessione d’emergenza sul conflitto scoppiato il 21 settembre nel Tigré e in alcune zone delle regioni etiopi di Afar e Amhara. Dall’inizio dei combattimenti, l’organizzazione riferisce di aver ricevuto segnalazioni attendibili sulla distruzione di beni civili a seguito di bombardamenti e attacchi aerei, sull’arruolamento forzato e su altri atti che potrebbero costituire violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani.
“Il Consiglio per la pace e la sicurezza dell’Unione africana non può attendere che si verifichino atrocità di massa o che aumenti drasticamente il numero delle vittime civili”, ha dichiarato Tigere Chagutah, direttore di Amnesty per l’Africa orientale e meridionale. L’Unione africana, tra i garanti dell’accordo sul cessate il fuoco “ormai di fatto venuto meno”, deve attivare urgentemente i propri meccanismi di risposta, anche per il timore che il conflitto si estenda a livello regionale.
Amnesty è allarmata dalle notizie di scuole e altre infrastrutture civili danneggiate o colpite negli attacchi aerei. Preoccupano anche l’interruzione delle comunicazioni nelle zone coinvolte e le restrizioni allo spazio civico, che ostacolano il monitoraggio indipendente. Chagutah chiede di “ripristinare immediatamente l’accesso ai servizi di comunicazione”, garantendo ai civili informazioni e assistenza essenziali. Restrizioni simili, ricorda, hanno spesso contribuito a nascondere atrocità e a isolare la popolazione.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.