Ferrero: rinnovo accordo integrativo al 2030, premio fino a 3.100 euro

Sep 29, 2026 - 00:48
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Ferrero: rinnovo accordo integrativo al 2030, premio fino a 3.100 euro

Sottoscritta l’ipotesi di rinnovo dell’accordo integrativo aziendale tra Ferrero e le segreterie nazionali di Fai, Flai, Uila, il coordinamento delle Rsu e della rete commerciale, con la partecipazione delle segreterie regionali e territoriali delle sigle sindacali. La durata prevista dell’accordo è di 4 anni e la scadenza è fissata a giugno 2030. L’intesa, che arriva al termine di una settimana di confronti costruttivi, conferma gli strumenti contrattuali di flessibilità degli orari di lavoro, valuta positivamente gli investimenti a sostegno della crescita e a conferma del ruolo strategico del polo Italia, introduce nuove misure di welfare e prevede un premio legato agli obiettivi che arriva fino a 3.100 euro nell’ultimo anno dell’accordo. Nel dettaglio, l’accordo, che riguarda i 7.000 lavoratori del gruppo dolciario in Italia, prevede, a fronte del raggiungimento del 100% degli obiettivi, il riconoscimento di un premio, per l’esercizio 2026/2027 di 2.730 euro e per i successivi di 2.730, 2.890 e 3.100. Nell’accordo si conferma la validità degli strumenti contrattuali di flessibilità degli orari di lavoro che, alla luce della positiva esperienza maturata negli anni, continuano a rappresentare un elemento importante per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più dinamico e complesso. Inoltre è stato valutato positivamente il programma di investimenti destinato a sostenere la crescita del business e a confermare il ruolo strategico del polo Italia nello sviluppo di Ferrero. Gli interventi confermano la volontà del gruppo di continuare a valorizzare il sistema produttivo dei siti italiani quale elemento centrale per la crescita industriale e per il rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo, dell’innovazione di prodotto e di processo e delle soluzioni capaci di rispondere all’evoluzione delle esigenze dei consumatori e dei mercati. Il piano si articola lungo direttrici strategiche che comprendono la crescita del business e il rafforzamento della competitività industriale, la trasformazione digitale e la Smart Factory, la sicurezza delle persone, la qualità e la sicurezza alimentare, nonché la sostenibilità ambientale e la decarbonizzazione. Sul fronte del welfare, l’accordo rafforza ulteriormente l’attenzione alle persone attraverso nuove misure nell’ambito del pacchetto “Persone in Ferrero”, che si arricchisce di servizi per la promozione del benessere e la conciliazione vita lavoro; per gli stabilimenti aziendali che non dispongono del servizio di ristorazione è prevista l’introduzione dei buoni pasto. Inoltre, l’azienda intende realizzare un programma strutturato di supporto ai dipendenti caregiver. Al contempo, viene confermato “Ferrero Care” quale ecosistema di welfare orientato a offrire risposte concrete ai bisogni delle persone nonché il programma di assistenza per i dipendenti e i loro familiari (EAP) e gli strumenti di solidarietà tra colleghi, come la Banca ore solidale. L’accordo inoltre promuove nuovi percorsi di sviluppo delle competenze, in coerenza con i processi di trasformazione tecnologica e digitale in atto. Nello specifico si evidenzia l’introduzione progressiva di un nuovo approccio lavorativo sulle linee produttive che ha l’obiettivo di promuovere il miglioramento continuo in modo strutturato e partecipativo, attraverso il coinvolgimento attivo delle persone e la valorizzazione delle loro competenze tecniche e organizzative, la standardizzazione delle attività e il consolidamento del lavoro in team. La salute e sicurezza, evidenziano le parti, si conferma quale priorità aziendale. In tale ambito si continueranno a realizzare campagne innovative di comunicazione, anche a carattere emozionale, volte a rafforzare il legame tra sicurezza e valori della vita di tutti i giorni, ricordando che lavorare in modo sicuro significa tutelare sé stessi e gli altri, il proprio futuro e la possibilità di coltivare i propri affetti, interessi e progetti personali. Infine si evidenzia il percorso volto a rafforzare la cultura della salute e sicurezza e la consapevolezza diffusa, anche attraverso strumenti di rilevazione della percezione dello stato di sicurezza dell’ambiente di lavoro e con il coinvolgimento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, dei lavoratori e delle strutture aziendali. L’intesa verrà sottoposta dalle organizzazioni sindacali al vaglio delle lavoratrici e dei lavoratori nell’ambito di apposite assemblee convocate nei diversi siti italiani.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.