Le ostriche spezzine e il Pigato di Ranzo incantano al TTG di Rimini

Ott 16, 2026 - 07:03
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Le ostriche spezzine e il Pigato di Ranzo incantano al TTG di Rimini


Il Pigato di Ranzo e le ostriche spezzine hanno conquistato i numerosi visitatori dello stand CNA al TTG Travel Experience di Rimini. L’abbinamento, voluto da CNA per unire idealmente le due Liguria, quella del Ponente e quella del Levante, ha richiamato un pubblico di appassionati dei coquillages, curiosi di scoprire come un bianco dell’entroterra imperiese dialoghi con i frutti del mare del Golfo della Spezia.
A raccontare il prodotto sono stati gli stessi miticoltori spezzini, che hanno illustrato le peculiarità delle loro produzioni e le ragioni per cui il Pigato, con la sua sapidità e la sua freschezza, si presta a un incontro così riuscito. Ne è nato un assaggio condiviso che ha messo in tavola due eccellenze della Liguria e, con esse, la forza di un territorio che si presenta unito.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio lavoro di promozione dell’entroterra portato da CNA al TTG di Rimini, dove i prodotti diventano testimonial dei luoghi da cui provengono. Per Ranzo, piccola comunità della Valle Arroscia e sede del progetto «Ranzo Is Wine», è stata l’occasione di affacciarsi su una vetrina di respiro nazionale.
«Quello che abbiamo visto a Rimini è la prova che l’alleanza tra territorio, aziende, enti e associazioni funziona — afferma Luciano Vazzano, Direttore di CNA Imperia — e che il marketing territoriale si fa davvero quando i prodotti diventano i testimonial del luogo che li ha generati. Il Pigato e le ostriche, nel calice e nel piatto, hanno raccontato una Liguria che non conosce confini tra costa e collina, tra Levante e Ponente, e lo hanno fatto meglio di qualsiasi slogan».
«Per una comunità piccola come la nostra, stare in una vetrina così importante come il TTG di Rimini è un traguardo che non avremmo potuto immaginare da soli — dichiara il sindaco di Ranzo Giancarlo Cacció — e per questo il nostro plauso va a CNA, che ha scelto di dare voce a Ranzo e ai suoi vigneti. Il Pigato ha portato fin qui il profumo delle nostre colline, e noi ne siamo orgogliosi».
«Vedere il Pigato di Ranzo accanto alle ostriche spezzine, davanti a un pubblico venuto da tutta Italia, è stata una soddisfazione grande — sottolinea Franco Laureri, Destination Manager di Ranzo e responsabile del progetto «Ranzo Is Wine» — e un plauso sincero va a CNA, che ha voluto offrire a questo piccolo borgo della Valle Arroscia un palcoscenico così prestigioso. Quando un’idea di destinazione incontra chi crede nei piccoli luoghi, anche un paese di poche anime può farsi ascoltare».

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.