Liguria Longevity Project: fa tappa nelle Marche con la proposta “Petali & Palato”
Al Ristorante Osteria “La Corte” di Spoltore (PE), si è svolto il conviviale “Petali & Palato”, appuntamento dedicato alla scoperta della cucina dei fiori e alle sue connessioni con la cultura gastronomica e ambientale italiana. Sono stati i fiori eduli i protagonisti della serata: petali da assaggiare, da annusare e da guardare prima ancora che da gustare, coltivati dall’Azienda Agricola “Il Colletto” di Albenga (SV) e trasformati in preparazioni gastronomiche da Tastee.it, laboratorio che ha affiancato il progetto con le sue lavorazioni botaniche, mentre Acqua Minerale Calizzano ha accompagnato l’intero percorso come partner del Liguria Longevity Project, portando il valore dell’idratazione naturale all’interno della filosofia della longevità. Silvia Parodi e Marco Ravera hanno guidato i presenti in un viaggio sensoriale tra sapori, profumi e colori dell’orto ligure. L’iniziativa si inserisce nel cammino del «Liguria Longevity Project» di CNA Imperia, nato in attuazione dell’Accordo di Collaborazione per la Promozione dell’Invecchiamento Attivo e il Sostegno alle Persone Fragili sottoscritto da CNA Liguria con la Regione Liguria, Assessorato alla Sanità e alle Politiche Sociosanitarie, un progetto che poggia su due pilastri fondamentali: il movimento e la sana alimentazione. Nella serata è stato presentato un menù interamente floreale: l’antipasto era composto da una mazzancolla pastellata accompagnata dal ketchup di begonia, dalle begonie in tempura e da un crostino di pane con burro, acciuga e turbaglia; è seguito il primo piatto, un risotto al gregoriano con petali di begonia insieme ai ravioletti di ricotta e petali di rosa; il secondo ha portato in tavola le costine di maiale alla diavola con fiori di nasturzio su crema di patate e cicoria; il dessert ha chiuso il percorso con una pavlova alla composta di begonia. Per l’aperitivo sono stati serviti cocktail floreali e cialdine croccanti con petali di rosa e nasturzio, mentre nei calici hanno trovato spazio il Cocktail Longevity alla rosa, il Marramiero Brut Spumante metodo classico, il Pecorino “Giochiamo con i fiori” e il Cerasuolo di Torre dei Beati, con caffè e carrello dei liquori. A margine della degustazione, Silvia Parodi e Marco Ravera hanno evidenziato come i fiori eduli rappresentino un ingrediente ideale per la cucina della longevità: «I fiori che abbiamo portato questa sera — begonia, rosa, nasturzio e turbaglia — sono ricchi di antociani, carotenoidi e composti aromatici naturali che favoriscono una corretta alimentazione. Sono leggeri, ricchi di acqua, poveri di grassi e capaci di dare sapore senza appesantire: esprimono in modo semplice e immediato i cardini del Longevity, perché uniscono colore, freschezza e naturalità. Portare i fiori nel piatto significa scegliere una cucina che fa bene, che stimola i sensi e che aiuta a mantenere equilibrio e vitalità». La scelta de “Il Colletto” non è casuale: Albenga è terra di serre, di orti e di fioriture che si rincorrono tutto l’anno, e l’azienda ne è espressione viva, con una filiera corta in cui la cura della pianta si traduce in un prodotto che arriva sul piatto con la stessa naturalezza con cui adorna un balcone. È il tratto che il «Liguria Longevity Project» vuole valorizzare, dando spazio ai produttori del territorio e al loro saper fare, in linea con il progetto ArtiTurismo di CNA. Il fiore edule diventa così un ponte tra la Riviera e l’entroterra, tra la tavola e il benessere, e un tassello dell’offerta Longevity pensata per rendere la Liguria una destinazione da vivere dodici mesi l’anno. «Portare i fiori sulla tavola significa ricordarci che la salute comincia dal piacere di guardare, di annusare, di assaggiare — ha dichiarato Luciano Vazzano, Direttore CNA Imperia — e che la longevità si costruisce ogni giorno, con gesti semplici e con i prodotti della nostra terra. Ringraziamo Silvia Parodi e Marco Ravera, l’Azienda Agricola “Il Colletto”, Tastee.it e Acqua Minerale Calizzano per aver portato in questo percorso la fantasia, la qualità e l’innovazione del lavoro di chi la terra la coltiva e la trasforma con passione: è proprio dalle imprese artigiane e agricole del territorio che il Liguria Longevity Project trae la sua forza».
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