Nasce la “Carta di Fiuggi” per la crescita delle pmi

Sep 30, 2026 - 00:12
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Nasce la “Carta di Fiuggi” per la crescita delle pmi

Più competitività, accesso al credito e apertura ai mercati esteri: sono i temi al centro della giornata conclusiva del Trentennale di Confimprese Italia, che si chiude oggi a Fiuggi con la sottoscrizione della “Carta di Fiuggi”. Il documento raccoglie le proposte emerse nei tre giorni di confronto tra imprese, istituzioni, mondo finanziario, diplomazia e delegazioni estere. La giornata conclusiva è dedicata in particolare all’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese, con il confronto sulle opportunità di cooperazione economica e sull’accesso ai mercati internazionali. Al centro anche gli strumenti finanziari necessari a sostenere investimenti e crescita, soprattutto per le imprese di minori dimensioni. “Le micro, piccole e medie imprese rappresentano una componente essenziale del tessuto economico europeo e svolgono un ruolo determinante per la crescita, l’occupazione e la coesione dei nostri territori – ha sottolineato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto -. L’Europa deve accompagnare questo percorso favorendo investimenti, semplificazione e strumenti capaci di sostenere concretamente chi fa impresa”. Per la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, “dobbiamo costruire un’Europa sempre più vicina alle imprese e ai territori, capace di ascoltare chi produce, investe e crea lavoro”, accompagnando le Pmi “nelle sfide della competitività e dell’internazionalizzazione”. Nel corso dei lavori sono intervenute anche rappresentanze diplomatiche e delegazioni estere di Tunisia, Ungheria, Panama, Albania, Cina e Corea. Il confronto ha affrontato il tema dell’internazionalizzazione non soltanto come possibilità di esportare prodotti, ma come costruzione di relazioni economiche, reti imprenditoriali, scambio di competenze e cooperazione tra territori e Paesi. La “Carta di Fiuggi” rappresenta l’esito dei tre giorni di lavori e raccoglie le priorità individuate da Confimprese Italia sui temi della competitività, del lavoro, del welfare, dell’innovazione, dell’accesso al credito e dell’internazionalizzazione. A chiudere il Trentennale è il presidente nazionale di Confimprese Italia Guido D’Amico. “Abbiamo voluto celebrare i trent’anni di Confimprese Italia non guardando soltanto alla strada percorsa, ma soprattutto a quella che abbiamo davanti. In questi tre giorni Fiuggi è diventata un luogo di confronto tra Governo, Europa, istituzioni, imprese, professionisti e rappresentanze internazionali. Da questo confronto nasce la Carta di Fiuggi: non un documento celebrativo, ma un impegno concreto che vogliamo mettere a disposizione delle istituzioni per costruire politiche capaci di accompagnare le micro, piccole e medie imprese nelle sfide del lavoro, dell’innovazione, della competitività e dell’internazionalizzazione. Dopo trent’anni, la nostra responsabilità è continuare a rappresentare l’Italia che produce e darle gli strumenti per essere protagonista anche nei prossimi trent’anni”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.