Oman, Italia terzo mercato europeo

Ott 22, 2026 - 00:19
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Oman, Italia terzo mercato europeo

L'Oman investe sull'Italia e amplia l'offerta alberghiera: entro il 2027 sono previsti 28 nuovi alberghi e resort, per oltre 4.800 camere. Nel 2025 il Sultanato ha accolto 2.821.242 visitatori internazionali, di cui 492.643 europei. Gli italiani sono stati 80.769, il 12% in più sul 2024: 69.739 arrivi con visto (+46,4%) e 10.940 crocieristi (-55,3%). L'Italia è il terzo mercato europeo: nel 2010 aveva appena 7.000 viaggiatori. Il 2026 mostra però un andamento discontinuo: dopo il +10,4% degli arrivi italiani con visto nel primo trimestre, il bilancio gennaio-agosto scende a 30.038, il 24,1% in meno sul 2025. Agosto torna positivo, con 2.022 ingressi (+2,7%). “La partnership con l'Italia e con il mercato europeo si conferma centrale”, afferma Sayyid Ibrahim bin Said Al Busaidi, ministro del Patrimonio Culturale e del Turismo del Sultanato dell'Oman in visita in Italia. Il ministro prevede una ripresa dei flussi quando lo scenario nel Golfo lo consentirà. La Vision 2040 punta a portare il peso del turismo sul Pil dal 2,9% al 3,5% nel 2030 e al 5,3% nel 2040. La crescita ricettiva coinvolge marchi come The Chedi, Anantara, Nikki Beach, DoubleTree by Hilton, Rixos, Tui e Club Med. Ad Al Bustan è previsto un complesso da 150 milioni di rial omaniti, con hotel da 200 camere, 91 residenze, marina e yacht club. A Yiti avanzano la terza fase del progetto e il Nikki Beach Resort, mentre il resort Alie Nivas punta su ville sulla scogliera ed energie rinnovabili. Nel Dhofar avanzano oltre 36 nuovi progetti.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.