Per il Sib le gare delle concessioni saranno "un suicidio per il Paese"

Ott 21, 2026 - 00:32
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Per il Sib le gare delle concessioni saranno "un suicidio per il Paese"

“Un suicidio del Paese avviare, nelle prossime settimane, decine di migliaia di gare nei 645 comuni costieri per il trasferimento coattivo delle porzioni di demanio e, con queste, le aziende sulle quali insistono, in assenza di un quadro normativo chiaro e uniforme”. Questo il grado d’allarme lanciato da Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari FIPE/Confcommercio, a Roma all’evento “Italia economia del turismo! Manifesto per il futuro”. organizzato dal Ministero del Turismo al Tempio di Venere al Colosseo. “Il bando tipo annunciato dal Governo è del tutto insufficiente se non viene accompagnato da interventi legislativi che aggiornino il Codice della navigazione del 1942 che, ancora oggi, disciplina la materia. Segnaliamo, quindi, anche in questa occasione che “la spada di Damocle” pende sul turismo e, per il peso che esso ha, sull’economia nazionale, sul futuro del Paese” aggiunge. “Ci aspettiamo che il Governo e le Istituzioni intervengano per evitare questo “terremoto” che potrebbe essere esiziale per il turismo e l’economia nazionale”. “Con il 39,2% (dati ISTAT) delle presenze turistiche complessive il segmento “mare” è il comparto più rilevante del turismo italiano. L’incremento del 6% (dati del Ministero del Turismo) delle presenze turistiche dall’estero in questa estate sono la conferma del successo di questo modello di balneazione attrezzata e che le aziende attualmente operanti sono efficienti e di qualità. Il loro futuro e quello del turismo nazionale, però, è a rischio per l’irrisolta questione della direttiva Bolkestein” conclude.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.