Pnrr, dal Mit 1,55 miliardi, 59 interventi per acqua

Ott 7, 2026 - 00:15
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Pnrr, dal Mit 1,55 miliardi, 59 interventi per acqua

Un miliardo e 550 milioni di euro già assegnati per 59 interventi sulle infrastrutture idriche in 17 Regioni italiane. Il Mit, insieme a Invitalia, soggetto gestore del Fondo, ha completato in meno di quattro mesi l'assegnazione dell'intera dotazione del Fondo idrico Pnrr. Particolare attenzione al Mezzogiorno: al Sud vanno circa 830 milioni di euro, il 53% delle risorse complessive, ben oltre la quota minima del 40% prevista dal Piano. Importante anche l'effetto leva degli investimenti: agli 1,55 miliardi di risorse pubbliche si aggiungono circa 683 milioni messi in campo dai beneficiari. Le risorse del Fondo consentono così di attivare investimenti complessivi per oltre 2,2 miliardi di euro, destinati ad acquedotti, reti e infrastrutture più moderne, sicure ed efficienti. Il vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha rimarcato l'importanza del traguardo raggiunto in tempi particolarmente rapidi, sottolineando la capacità della misura di mobilitare ulteriori risorse sui territori. Fin dall'avvio del PNRR, l'obiettivo del Ministero è stato utilizzare fino all'ultimo euro disponibile, evitando che risorse destinate alle infrastrutture restassero inutilizzate. Completata l'assegnazione dell'intera dotazione, la priorità è ora accelerare sui cantieri e trasformare i finanziamenti in opere concrete. L'intervento si inserisce nel più ampio impegno del MIT sulle infrastrutture idriche e sulla sicurezza dell'approvvigionamento dell'acqua, una delle priorità indicate dal Ministro Salvini nell'azione del Dicastero. Un impegno che prosegue anche attraverso il PNIISSI e che ha già consentito di programmare e finanziare oltre 6 miliardi di euro di interventi nel settore idrico in tutta Italia. Così una nota del Mit.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.