Turismo, il lavoro cresce Più formazione e digitale

Ott 4, 2026 - 00:17
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Turismo, il lavoro cresce Più formazione e digitale

“Il turismo è un pilastro dell’economia nazionale, e sta dando dei risultati strabilianti. È un grande creatore di occupazione, e nel 2024-2025 abbiamo registrato il record di occupati, con una crescita soprattutto tra i giovani e le donne e con contratti più stabili”, lo ha dichiarato il ministro Gianmarco Mazzi, intervenendo alla XVI assemblea annuale di Conflavoro.

Il ministro ha inoltre fornito alcuni dati: “Questo comparto nel 2026 offre lavoro a 3 milioni 300 mila persone, in aumento di 100mila unità, +3,1%, sul 2025”. Davanti alla platea di delegati del mondo della piccola e media impresa italiana radunati a Roma, il ministro ha riconosciuto la difficoltà di reperire personale specializzato: “Dobbiamo sapere formare meglio i nostri giovani. A tal proposito a breve annunceremo una creazione, una scuola di alta formazione proprio per l’ospitalità italiana”.

Nel suo intervento ha inoltre rivendicato il merito del Governo per questi risultati, elencando le azioni compiute: “Gli incentivi per la destagionalizzazione, la banca dati strutture o i contributi per il sostegno alla transizione digitale ed energetica nelle strutture ricettive. Dalla detassazione delle mance, alla decontribuzione di notturni e festivi, abbiamo realizzato strumenti concreti”.

Guardando al futuro della piccola e media impresa del settore turistico, Mazzi vede nell’energia accessibile e nell’intelligenza artificiale (“sempre governata dall’uomo, con l’uomo al centro”, ha precisato nel suo intervento), due elementi necessari per abbattere i costi, ottimizzare la gestione, offrire un’ospitalità ancora più moderna e sostenibile. “Come ministero continueremo ad accompagnare questa crescita con investimenti sulla digitalizzazione delle imprese turistiche”, ha concluso il ministro.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.