La Commissione europea lancia l'allarme sul lento ritmo delle riforme in Ucraina, che ostacola l'accesso ad aiuti finanziari di particolare importanza Bruxelles aumenta la pressione su Kiev perché acceleri le riforme indispensabili per sbloccare circa 20 miliardi di euro di assistenza finanziaria, di cui il Paese ha estremo bisogno, mentre il disavanzo di bilancio cresce e la Russia intensifica la guerra. "È fondamentale che l'Ucraina continui a portare avanti le riforme e a rispettare le condizioni politiche concordate insieme all'Unione europea", ha dichiarato un portavoce della Commissione europea. "La loro attuazione tempestiva è decisiva per consentire alla Commissione di procedere, come previsto, ai relativi stanziamenti".
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.