DROGHE, NUOVI METODI DI MONITORAGGIO PER ANTICIPARE I CAMBIAMENTI DEL MERCATO EUROPEO

Ott 22, 2026 - 12:24
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DROGHE, NUOVI METODI DI MONITORAGGIO PER ANTICIPARE I CAMBIAMENTI DEL MERCATO EUROPEO

L’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe, EUDA, ha pubblicato oggi un rapporto sulla produzione di sostanze stupefacenti in Afghanistan e nei Paesi limitrofi, evidenziando l’importanza di sistemi innovativi di monitoraggio e allerta precoce per orientare le politiche europee. Per decenni l’Afghanistan è stato la principale fonte di eroina destinata all’Europa. Il divieto di produzione e traffico di droga imposto dai talebani nel 2022 ha modificato le dinamiche dell’offerta, senza però eliminarle. Lo studio combina immagini satellitari, tecniche di apprendimento automatico e interviste per individuare i cambiamenti nelle coltivazioni, nei processi di lavorazione e nelle rotte di approvvigionamento. Le scorte di oppio accumulate potrebbero aver attenuato gli effetti del divieto, mentre la coltivazione del papavero si starebbe estendendo anche ad alcune aree del Pakistan e dell’Iran, soprattutto nelle zone di confine con l’Afghanistan. Particolare attenzione è dedicata alla metanfetamina, la cui produzione, più difficile da individuare perché mobile e nascosta, rappresenta una sfida crescente per le autorità. L’EUDA raccomanda di integrare le informazioni sulla produzione con i dati delle forze dell’ordine e quelli sanitari, così da individuare tempestivamente cambiamenti nella composizione delle sostanze, nelle rotte del traffico e nei rischi per la salute pubblica.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.