Ecuador: lotta al narcotraffico, missione italiana nel porto di Guayaquil

Ott 16, 2026 - 00:54
 0  9
Ecuador: lotta al narcotraffico, missione italiana nel porto di Guayaquil

Subito dopo un duro colpo inferto ai cartelli nel porto di Guayaquil, con un importante sequestro di cocaina, una delegazione italiana guidata dal generale Alessio Nardi, consigliere del ministro degli Esteri Antonio Tajani per le politiche di sicurezza, giustizia, cooperazione e sviluppo, e dall’ambasciatore d’Italia Giovanni Davoli ha portato oggi nel principale scalo del Paese il messaggio di una cooperazione sempre più stretta contro le mafie transnazionali. Lo rende noto l’ambasciata d’Italia a Quito in un comunicato. La polizia ecuadoriana ha infatti intercettato nei giorni scorsi 1,6 tonnellate di cocaina dirette in Messico, quasi 1.700 panetti occultati dentro un macchinario industriale. Con Nardi e Davoli i magistrati Giovanni Tartaglia Polcini, consigliere giuridico della Farnesina e direttore aggiunto del programma europeo El Paccto 2.0, Paolo Di Sciuva, direttore del programma Itajus 2 (iniziative eseguite dall’Organizzazione internazionale italo-latino americana, Iila), i consiglieri del Consiglio superiore della magistratura (Csm) Edoardo Cilenti e Dario Scaletta, e Alessandro Quattrocchi. A Guayaquil le rotte della cocaina si intrecciano con il commercio legale verso Europa e Nord America, attraverso container contaminati, imprese di copertura e filiere logistiche infiltrate. Da quel porto muovono le rotte della cocaina e su quell’area territoriale si concentra la pressione dei cartelli e del crimine transnazionale organizzato. La delegazione italiana ha visitato il Terminal Portuario, confrontandosi sul controllo degli accessi, l’analisi del rischio sui container e le nuove tecnologie di sorveglianza. A seguire, l’incontro con i vertici dei porti e le associazioni degli esportatori, per avviare un dialogo intersettoriale in vista di una più forte e proficua prevenzione pubblico-privata. Ultima tappa della visita al Centro de fusion de inteligencia, installazione finanziata dall’Unione europea di grande interesse per l’Italia in vista del rafforzamento della cooperazione internazionale in questo settore cruciale. Il vice ministro degli Interni dell’Ecuador, Jorge Rivadaneira, ha accompagnato la delegazione italiana per tutta la durata della missione nella città costiera. L’obiettivo è infatti quello di rafforzare lo scambio di informazioni tra magistrature e forze di polizia e gettare le basi per nuove attività di formazione e assistenza tecnica.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.