EGITTO, NUOVE PROCEDURE PER PROTEGGERE I LAVORATORI CHE CERCANO IMPIEGO ALL’ESTERO

Ott 19, 2026 - 12:05
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EGITTO, NUOVE PROCEDURE PER PROTEGGERE I LAVORATORI CHE CERCANO IMPIEGO ALL’ESTERO

L’Egitto introduce nuove procedure per rendere più trasparente e sicuro il reclutamento dei lavoratori destinati a impieghi all’estero. L’iniziativa è stata lanciata dal ministero del Lavoro in collaborazione con l’Organizzazione internazionale del lavoro, nell’ambito del programma THAMM Plus, finanziato dall’Unione europea e dedicato alla gestione della migrazione per lavoro e alla mobilità professionale in Nord Africa. Le nuove procedure riguardano quattro ambiti: individuazione delle opportunità occupazionali all’estero, assistenza ai lavoratori prima della partenza e durante l’impiego, controllo delle agenzie private di reclutamento e gestione dei reclami contro intermediari e datori di lavoro. L’obiettivo è uniformare le pratiche amministrative, chiarire le responsabilità e prevenire gli abusi, nel rispetto della legislazione nazionale e degli standard internazionali sul lavoro dignitoso. Le procedure tengono conto anche della nuova legge egiziana sul lavoro del 2025. L’Unione europea e l’OIL sottolineano che regole chiare e controlli efficaci possono favorire canali di mobilità regolari e tutelare i diritti dei lavoratori, rispondendo al tempo stesso alle esigenze dei mercati occupazionali internazionali, compreso quello europeo.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.