UNIONE EUROPEA, PIÙ UGUAGLIANZA PER RAFFORZARE COMPETITIVITÀ E CRESCITA
Il Consiglio dell’Unione europea invita la Commissione e i governi nazionali a intensificare gli interventi per garantire la parità di trattamento e rimuovere gli ostacoli alla partecipazione al mercato del lavoro. Nelle conclusioni approvate oggi sul tema, i ministri sottolineano che uguaglianza e non discriminazione non sono soltanto principi fondamentali, ma anche fattori che possono contribuire alla crescita economica e alla competitività europea. Le indicazioni riguardano diversi ambiti: parità di genere, diritti delle persone LGBTI, inclusione delle persone con disabilità e delle comunità rom, lotta al razzismo e alle discriminazioni legate all’età. Secondo il Consiglio, un mercato del lavoro più inclusivo può favorire l’occupazione, la creazione di posti di lavoro, la produttività e una migliore valorizzazione delle competenze. Tra le misure proposte figurano l’applicazione effettiva delle norme antidiscriminazione, il sostegno ai gruppi sottorappresentati e un maggiore controllo sugli effetti dell’intelligenza artificiale, soprattutto in relazione alle retribuzioni, alle condizioni lavorative e al rischio di perdita di posti di lavoro.
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