EGITTO, PREOCCUPAZIONE PER L’ARRESTO DI SEI GIORNALISTI DELLA PIATTAFORMA MATSDADAASH
Due esponenti del Parlamento europeo hanno espresso ieri in tado pomeriggio preoccupazione per l’arresto di sei giornalisti della piattaforma egiziana di verifica delle notizie Matsadaash, avvenuto tra il 28 e il 29 settembre. Si tratta di Mohamed Ashraf Abu Emaira, Abdallah Qadry, Islam Barakat, Mohamed Adel, Mohamed Mohamed Mahmoud e Omar Helal, fermati al Cairo e in altre zone del Paese, tra cui i governatorati di Gharbiya e Port Said. La dichiarazione congiunta è stata firmata da Mounir Satouri, presidente della sottocommissione per i Diritti umani del Parlamento europeo, e da Tineke Strik, relatrice permanente della commissione Affari esteri per l’Egitto. I due deputati chiedono alle autorità giudiziarie egiziane di garantire il rispetto delle procedure legali e di fornire informazioni chiare e trasparenti sulle ragioni degli arresti. Secondo quanto riferito dall’Iniziativa egiziana per i diritti personali, i cui avvocati assistono i giornalisti, agli arrestati non sarebbe stato consentito di contattare i familiari né i propri legali. Le autorità, stando alle informazioni riportate, non avrebbero inoltre comunicato pubblicamente i luoghi di detenzione e le accuse contestate. Gli eurodeputati ricordano che, durante una visita in Egitto nel luglio 2026, una delegazione della sottocommissione per i Diritti umani aveva discusso con le autorità locali i progressi relativi alla libertà di stampa. Nella nuova dichiarazione, sottolineano che il rispetto di tale libertà deve comprendere anche il rilascio dei giornalisti detenuti per il loro lavoro. Matsadaash, il cui nome significa «non credere», è una delle principali piattaforme di fact-checking del mondo arabo. Fondata nel 2018 dal giornalista Mohamed Aboelgheit, realizza verifiche delle notizie, approfondimenti e inchieste basate anche su fonti aperte. Secondo i dati citati nella dichiarazione e nelle fonti richiamate dal Parlamento europeo, con questi arresti salirebbe a 26 il numero dei giornalisti detenuti in Egitto.
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