“Fidati della mia Zampa”. All’Unità Spinale dell’Ospedale Santa Corona la riabilitazione si apre alla Pet Therapy

Ott 19, 2026 - 00:43
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“Fidati della mia Zampa”.  All’Unità Spinale dell’Ospedale Santa Corona la riabilitazione si apre alla Pet Therapy

L’Unità Spinale dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure avvia il progetto di Pet Therapy “Fidati della mia Zampa”, un’iniziativa realizzata in collaborazione con Pet Therapy Doctor Dog APS e sostenuta dalla Fondazione Banca delle Visite ETS, con l’obiettivo di integrare il percorso riabilitativo delle persone ricoverate attraverso gli Interventi Assistiti con gli Animali. Il progetto prenderà avvio entro la fine di ottobre e proseguirà fino a maggio 2027, con un programma di 12 incontri a cadenza quindicinale. Le attività saranno realizzate dall’associazione Pet Therapy Doctor Dog APS, in collaborazione con l’équipe sanitaria della Struttura, con modalità organizzative coerenti con le esigenze cliniche e assistenziali delle persone ricoverate. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la riabilitazione di una persona con lesione al midollo spinale non possa esaurirsi negli interventi sanitari e nel recupero delle funzioni compromesse. Un percorso riabilitativo efficace deve prendersi cura della persona nella sua globalità, riconoscendone i bisogni fisici, psicologici, relazionali e sociali. In questo contesto, la relazione con l’animale può rappresentare un’importante opportunità per favorire il benessere emotivo, stimolare la comunicazione e la partecipazione, offrire momenti di relazione e contribuire a rendere più ricca e significativa la quotidianità del ricovero. Si tratta di un intervento complementare, inserito nel progetto assistenziale e riabilitativo, che non sostituisce le terapie convenzionali, ma ne amplia le possibilità di accompagnare la persona nel proprio percorso di cura. L’avvio della Pet Therapy si inserisce in una visione della riabilitazione che l’Unità Spinale del Santa Corona coltiva da anni: non considerare la persona soltanto attraverso la sua lesione, ma riconoscerne le capacità, le aspirazioni, le relazioni e il diritto a una vita piena e partecipata. «Da molti anni la nostra Unità Spinale cerca di andare oltre un’idea di riabilitazione intesa esclusivamente come insieme di prestazioni sanitarie», dichiara il dottor Antonino Massone, direttore dell’Unità Spinale dell’Ospedale Santa Corona. «Una lesione midollare cambia profondamente la vita di una persona, ma non ne cancella le potenzialità, i desideri, gli affetti e il diritto a continuare a progettare il proprio futuro. Per questo abbiamo sempre cercato di offrire ai nostri pazienti opportunità che arricchissero il percorso di cura, aprendolo all’innovazione, alla relazione e alla partecipazione. La Pet Therapy si inserisce pienamente in questa prospettiva. Il rapporto con un animale può creare occasioni spontanee di contatto, suscitare emozioni positive, stimolare la comunicazione e interrompere, anche solo per un momento, la routine inevitabilmente impegnativa di un ricovero prolungato. Non vogliamo attribuirle proprietà miracolose, ma riconoscerne il possibile contributo all’interno di un progetto riabilitativo costruito intorno alla persona. Desidero ringraziare Pet Therapy Doctor Dog APS e la Fondazione Banca delle Visite ETS per aver reso possibile questa iniziativa, insieme a tutti i professionisti dell’Unità Spinale che ogni giorno lavorano affinché la riabilitazione sia sempre più attenta alla complessità della persona. Credo che la qualità di un reparto si misuri anche dalla capacità di creare occasioni di vita, di relazione e di inclusione, oltre che dalla qualità delle cure che eroga».

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.