Giornata Mondiale del Biodiesel: il 10 agosto arriva nel Delta del Po, tra fiumi in secca e il pieno carburante che brucia

Ago 10, 2026 - 00:05
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Giornata Mondiale del Biodiesel: il 10 agosto arriva nel Delta del Po, tra fiumi in secca e il pieno carburante che brucia

Il grande fiume si è ritirato fino a lasciare a nudo isolotti di sabbia dove un tempo scorreva l'acqua, mentre il caldo che continua a martellare la pianura padana ha reso l'estate 2026 una delle più severe mai registrate per il bacino del Po. A questa emergenza si aggiungono ora i rincari alla pompa che pesano sulle tasche degli italiani. È in questo contesto che il 10 agosto si celebra la Giornata Mondiale del Biodiesel, il carburante "verde" ricavato anche dagli oli da cucina usati. Per l'occasione, Clara aderisce alla campagna nazionale ‘Stop Food Oils and Fats in the Sea’, portandola per la prima volta nel Delta del Po.

La campagna, promossa da Nuova C. Plastica srl con CONOE - Consorzio Nazionale di raccolta e trattamento degli Oli e dei grassi vegetali e animali esausti – è stata riconosciuta da ASviS come Buona Pratica Territoriale per il 2025 e il 2026, coinvolgendo porti, stabilimenti balneari, scuole, pescatori, mense universitarie in diverse realtà italiane.  Ora approda nel territorio di Comacchio grazie alla collaborazione con Clara, da anni impegnata nella raccolta corretta dell'olio alimentare usato.

Le Valli di Comacchio sono uno degli ecosistemi più preziosi e fragili d'Italia: qui pesca e allevamento convivono da secoli con la natura, ma oggi l'ambiente mostra segni di sofferenza. Gli studi più recenti parlano di acqua più calda, meno ossigeno disciolto e difficoltà per specie come l'anguilla europea, ormai considerata a rischio estinzione.

In questo scenario, un gesto quotidiano come gettare l'olio alimentare esausto nello scarico ha un impatto enorme: basta un solo litro per inquinare fino a un milione di litri d'acqua, formando una pellicola che soffoca la vita acquatica e aggrava ulteriormente lo stress idrico già portato al limite dalla siccità.

Alla crisi idrica si aggiunge quella energetica: i prezzi di benzina e diesel hanno raggiunto in queste settimane i massimi dell’anno, con un aggravio per gli automobilisti italiani stimato in oltre un miliardo di euro nel solo agosto rispetto al 2025. In questo scenario, il biodiesel da oli da cucina esausti rappresenta un’alternativa rinnovabile, che trasforma un rifiuto domestico in risorsa e riduce la dipendenza dalle oscillazioni geopolitiche del greggio.

Da qualche settimana Clara ha attivato una raccolta capillare dell'olio esausto anche sul territorio comacchiese: l'olio raccolto viene affidato ad aziende specializzate che lo trasformano in biocarburante, trasformando un rifiuto problematico in una preziosa risorsa. L’elenco e le posizioni di tutti i contenitori sono consultabili sul sito www.clarambiente.it e sull’app Junker.

La photo opportunity allestita nel Delta per celebrare la Giornata mondiale del Biodiesel, con il tipico contenitore giallo per gli oli, la mascotte della campagna, Marino e, sullo sfondo, i noti “bilancioni”, tradizionali capanni da pesca di Comacchio, racconta visivamente questo imperativo: stop agli oli e grassi alimentari in mare.

«La tutela del Delta del Po passa attraverso gesti quotidiani concreti», dichiarano i promotori. «Ogni conferimento corretto dell'olio alimentare esausto è un atto di cura anche per queste acque e per chi le vive. L'olio esausto non è un rifiuto da scaricare, ma una risorsa da restituire al futuro».

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.