GLI IMPEGNI DELLA COMMISSIONE UE ALL’ONU
Prosegue a New York il programma di incontri della Commissione europea a margine dell’81ª Assemblea generale delle Nazioni Unite. Tra le priorità c’è la tutela dei bambini nell’ambiente digitale. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha partecipato al lancio della Coalizione per i diritti e la protezione dei minori nell’era dell’intelligenza artificiale, sottolineando l’importanza di una cooperazione internazionale per proteggere i minori online. L’iniziativa si collega anche all’EU Kids Act, presentato la scorsa settimana dalla Commissione, con misure per rafforzare la sicurezza dei bambini sul web e il ruolo dei genitori. Per oggi l’agenda europea alle Nazioni Unite prevede diversi appuntamenti dedicati al clima e alla sicurezza. Ursula von der Leyen co-presiederà un evento per l’OceanEye International Alliance, insieme al primo ministro canadese Mark Carney, con l’obiettivo di mobilitare risorse per i sistemi di osservazione degli oceani. La presidente della Commissione parteciperà poi all’evento dell’ONU sull’azione climatica e sulla transizione giusta. La vicepresidente dell’Unione Kaja Kallas sarà invece impegnata in un incontro ministeriale UE-CELAC e in un appuntamento dedicato alla sicurezza marittima, con particolare attenzione alla libertà di navigazione e alla protezione delle infrastrutture critiche e dei lavoratori del mare. La dimensione umanitaria è un altro dei temi centrali della presenza europea a New York. La commissaria Šuica parteciperà a un dialogo di alto livello sugli investimenti nello sviluppo e annuncerà un sostegno finanziario al Libano, mentre sono previsti nuovi interventi per la popolazione palestinese: insieme a UNICEF e UNDP, Šuica firmerà due contratti per la ripresa anticipata di Gaza nell’ambito dell’iniziativa Team Europe. La commissaria Hadja Lahbib interverrà invece sugli strumenti di protezione dei rifugiati, in occasione del 75° anniversario della Convenzione di Ginevra del 1951, e parteciperà a diversi appuntamenti dedicati alla protezione dei civili e degli operatori umanitari. Il commissario Jozef Síkela presenterà due nuovi contributi dell’Unione al sistema delle Nazioni Unite: uno destinato al sistema dei coordinatori residenti dell’ONU e un altro per sostenere i diritti umani e la lotta all’impunità, mentre Wopke Hoekstra parteciperà a incontri con rappresentanti delle imprese sulla transizione verso un’economia pulita e a un pranzo ministeriale dedicato ai progressi in vista della COP31. Anche il commissario per l’Oceano Costas Kadis sarà impegnato a New York, con una partecipazione all’evento dei leader dedicato all’obiettivo internazionale “30x30”, che punta alla protezione del 30 per cento delle terre e degli oceani entro il 2030.
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