Kazakhstan: Tokayev chiede di estendere le lezioni di intelligenza artificiale nelle scuole
Il governo del Kazakhstan dovrà prestare particolare attenzione all’introduzione di lezioni basate sull’intelligenza artificiale nelle scuole secondarie. Lo ha dichiarato oggi, 5 ottobre, il presidente Kassym-Jomart Tokayev, intervenendo alla cerimonia per la Giornata dell’insegnante all’Akorda, come rende noto la presidenza kazakha. Il capo dello Stato ha ricordato il ruolo dei docenti nello sviluppo del capitale umano del Paese e ha sottolineato che oltre 4 milioni di scolari, circa un quinto della popolazione, devono crescere in uno Stato sviluppato, in un ambiente sicuro e in una società civile. Secondo Tokayev, la forza di uno Stato avanzato è determinata non solo dalle risorse naturali, ma anche dalla qualità del capitale umano, mentre il peso internazionale e il potenziale economico di un Paese dipendono dal livello di istruzione e scienza. Ha poi spiegato che negli ultimi sette anni il Kazakhstan ha costruito 1.342 scuole, con oltre un milione di posti per gli studenti, e che altre 101 sono in costruzione. Nell’ambito del progetto Keleshek Mektepteri (Scuole del futuro), sono stati realizzati 217 istituti per 460 mila studenti, di cui 84, pari al 40 per cento, in aree rurali. “Ho sempre sottolineato che le aree rurali e urbane devono avere scuole moderne che garantiscano ai bambini pari accesso a un’istruzione di qualità”, ha affermato il presidente. Tokayev ha infine evidenziato il programma nazionale per introdurre lezioni specializzate sull’intelligenza artificiale e ha ribadito che la tradizione di onorare gli insegnanti a livello nazionale proseguirà, definendola una questione di straordinaria importanza per lo Stato.
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