La Corea del Nord attacca l’Aiea: “Il nostro status di potenza nucleare è irreversibile”

Sep 23, 2026 - 00:34
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La Corea del Nord attacca l’Aiea: “Il nostro status di potenza nucleare è irreversibile”

La Corea del Nord ha respinto la nuova risoluzione critica dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) e definito “irreversibile” del proprio status di potenza nucleare. In una dichiarazione diffusa dall’agenzia di Stato Kcna, Kim Yo Jong, sorella del leader Kim Jong Un, ha accusato l’Aiea di “doppi standard” e di un “punto di vista distorto”, sostenendo che tali atteggiamenti sono “il fattore fondamentale del collasso del sistema internazionale di non proliferazione nucleare”. Secondo Pyongyang, l’agenzia avrebbe ignorato le attività di proliferazione degli Stati Uniti e i piani della Corea del Sud relativi ai sottomarini a propulsione nucleare, concentrandosi invece sulle attività nucleari nordcoreane, definite “di autodifesa e legittime”. In un comunicato separato, il ministero degli Esteri nordcoreano ha ribadito che lo status di potenza nucleare del Paese è “irreversibile”. Il 17 settembre, nel corso della 70ma conferenza generale dell’Aiea, era stata adottata – come da prassi ormai consolidata – una risoluzione di condanna ricordando che la Corea del Nord, ai sensi del Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp), non può vantare lo status di Stato di detentore di armi nucleari. Con 103 voti a favore, sei contrati e 14 astenuti, si è è in particolare chiesto a Pyongyang di cessare immediatamente tutte le attività collegate al programma di armi nucleari: la prosecuzione del funzionamento del reattore da 5 MW e del reattore ad acqua leggera a Yongbyon, l’espansione delle attività di estrazione e produzione di concentrato di uranio a Pyongsan e il mantenimento operativo del sito di test nucleari di Punggye-ri.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.