Marocco: Fatima Ezzahra El Mansouri è la prima donna alla guida del governo

Ott 2, 2026 - 00:29
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Marocco: Fatima Ezzahra El Mansouri è la prima donna alla guida del governo

Il Marocco affida per la prima volta nella sua storia a una donna la guida del governo. Il re Mohammed VI ha nominato oggi Fatima Ezzahra El Mansouri, coordinatrice della direzione collegiale del Partito autenticità e modernità (Pam), nuovo capo del governo, sei giorni dopo le elezioni legislative che hanno visto il suo partito affermarsi come prima forza politica del Paese. Il Pam ha ottenuto 97 dei 395 seggi della Camera dei rappresentanti, davanti al Raggruppamento nazionale degli indipendenti (Rni), fermatosi a 66, e all’Istiqlal, con 65. La nuova premier dovrà ora formare una maggioranza parlamentare: Pam, Rni e Istiqlal dispongono complessivamente di 228 seggi, sopra la soglia dei 198 necessaria per la maggioranza assoluta. Il Partito della giustizia e dello sviluppo (Pjd), tornato a 54 deputati dopo il crollo alle elezioni del 2021, ha invece annunciato che resterà all’opposizione. Il Movimento popolare ha conquistato 29 seggi, l’Unione socialista delle forze popolari 26 e il Partito del progresso e del socialismo 19. Il risultato elettorale ha modificato gli equilibri della precedente maggioranza. Il Pam è passato dagli 87 seggi del 2021 agli attuali 97, mentre il Rni è sceso da 102 a 66 e l’Istiqlal da 81 a 65. Il Pjd ha invece registrato la principale crescita tra le forze di opposizione, passando da 13 a 54 seggi. Prima della nomina, El Mansouri aveva dichiarato che la formazione della maggioranza sarebbe spettata al partito arrivato primo e aveva escluso l’esistenza di “linee rosse” nelle trattative sulle alleanze, indicando programmi e priorità come base del dialogo con le altre forze politiche. Tra le priorità indicate dalla nuova premier figurano il potere d’acquisto, le politiche a favore dei giovani, la riduzione delle disparità territoriali e il rafforzamento delle politiche sociali. La dirigente del Pam ha più volte richiamato la necessità di ridurre quello che ha definito il problema di un “Marocco a due velocità”. Nel suo messaggio in occasione della nomina del nuovo capo del governo, Mohammed VI ha sottolineato la necessità di una “buona governance”, fondata sull’efficacia economica e sulla capacità delle istituzioni di rispondere alle aspettative dei cittadini. Il sovrano ha inoltre chiesto al nuovo esecutivo di operare come una squadra unita e di accelerare l’attuazione delle riforme, richiamando l’importanza dell’ascolto, della prossimità ai cittadini, della comunicazione e del dialogo. Fatima Ezzahra El Mansouri è nata il 3 gennaio 1976 a Marrakech. Prima della nomina alla guida del governo ricopriva l’incarico di ministra della Gestione del territorio nazionale, dell’Urbanistica, dell’Edilizia e della Politica della città, posizione mantenuta dal 2021 al 2026. La nuova premier ha una formazione giuridica internazionale. È titolare di un certificato in diritto anglosassone della Pace University negli Stati Uniti, di un Dea in diritto dei contratti d’impresa dell’Università di Montpellier, in Francia, e di una laurea in diritto privato dell’università Mohammed V di Rabat. È avvocata iscritta all’Ordine di Marrakech dal 22 marzo 2005. La sua carriera politica è iniziata nel 2007 con l’adesione al Movimento dei democratici. Nel 2008 è stata tra i membri fondatori del Pam. Nel 2009 è diventata presidente del Consiglio comunale di Marrakech, incarico mantenuto fino al 2015. È stata inoltre deputata alla Camera dei rappresentanti dal 2011 al 2016 e nuovamente dal 2016 al 2021. Tra il 2015 e il 2024 ha presieduto il Consiglio nazionale del Pam. Nel 2021 è tornata alla guida del Consiglio comunale di Marrakech, con mandato previsto fino al 2027. Dal 2024 ricopre inoltre l’incarico di coordinatrice della direzione collegiale del partito. Il profilo di El Mansouri ha ricevuto negli anni anche riconoscimenti internazionali. Nel 2014 la rivista Forbes l’ha inserita tra le 20 giovani donne più influenti dell’Africa. Nello stesso anno è stata nominata Young Global Leader. Sul piano internazionale e istituzionale, El Mansouri è membro dell’Associazione dei sindaci francofoni (Aimf) e vicepresidente dell’Associazione marocchina dei presidenti dei Consigli comunali. La nomina a capo del governo segna quindi il punto più alto di una carriera politica costruita nell’amministrazione locale, nel Parlamento, nella leadership di partito e nell’esecutivo. El Mansouri diventa la prima donna nella storia del Marocco a ricoprire l’incarico di capo del governo, dopo essere stata per cinque anni alla guida del ministero dell’Urbanistica e dell’Edilizia. È sposata e madre di due figli.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.