Maxi operazione internazionale contro lo streaming illegale: milioni di utenti coinvolti
Importante operazione internazionale contro i servizi di streaming illegale, coordinata dalle autorità di diversi Paesi, tra cui Italia, Romania, Spagna, Regno Unito, Canada, Kosovo e Corea del Sud, con il supporto di Eurojust ed Europol. Le indagini hanno portato allo smantellamento di una vasta infrastruttura che offriva contenuti televisivi a pagamento in modo illegale a milioni di utenti in tutto il mondo. L’operazione è partita dall’analisi di grandi quantità di dati sequestrati nel 2024 e ha permesso di individuare un’organizzazione criminale internazionale. Secondo gli inquirenti, 31 persone sarebbero coinvolte in reati che vanno dalla distribuzione non autorizzata di contenuti, all’accesso illecito a sistemi informatici, fino al riciclaggio di denaro. I profitti, pari a diversi milioni di euro al mese, venivano nascosti attraverso criptovalute e società di comodo. Un’azione coordinata in nove Paesi ha portato alla chiusura delle piattaforme illegali: in Italia sono stati sequestrati tre noti servizi IPTV, mentre in Romania è stato bloccato uno dei principali fornitori mondiali di streaming pirata.
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