OGGI AL PE

Ott 22, 2026 - 12:13
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Penultimo giorno di Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, che voterà oggi una risoluzione sulle recenti incursioni e sugli attacchi di droni russi nel territorio dell’Unione. Il testo attribuisce alla Russia la responsabilità degli attacchi contro imbarcazioni civili e dell’escalation della guerra contro l’Ucraina nel settore occidentale del Mar Nero. Gli eurodeputati chiedono di valutare una possibile operazione navale europea nel Mar Nero e sollecitano un maggiore sostegno a Romania e Bulgaria per individuare e monitorare tempestivamente i droni ostili. La risoluzione esprime inoltre preoccupazione per la gestione della minaccia russa da parte del governo bulgaro. Semplificare le regole relative ai cosmetici, alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura delle sostanze chimiche, oltre che ai prodotti fertilizzanti è poi il tema del dibattito che si svolge oggi al Parlamento europeo con la partecipazione del commissario Jozef Síkela. Il voto sulle modifiche è previsto in fine mattinata. La giornata della Plenaria a Strasburgo è cominciata oggi con una discussione tra gli eurodeputati ed il commissario Jozef Síkela sulla strategia dell’Unione europea per rafforzare la governance globale dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di consolidare la cooperazione internazionale e contribuire allo sviluppo di regole condivise. Tra i provvedimenti all’esame della Plenaria figurano poi il programma Erasmus+ per il periodo 2028-2034, le modifiche al sistema europeo di scambio delle quote di emissione per aumentare le assegnazioni gratuite all’industria e il rinvio dell’applicazione di alcune norme sulle emissioni di metano. Gli eurodeputati voteranno inoltre risoluzioni sull’escalation degli attacchi degli Houthi e le conseguenze per la sicurezza regionale, sulle richieste del Parlamento per la Conferenza delle Nazioni Unite sul clima, la COP31, in programma ad Antalya, e sulla politica di coesione nelle regioni dell’Unione europea situate lungo i confini orientali.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.