PARLAMENTO EUROPEO, PREMIO SACHAROV 2026: VINCE LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE

Ott 22, 2026 - 12:10
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PARLAMENTO EUROPEO, PREMIO SACHAROV 2026: VINCE LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE

La Corte penale internazionale ha vinto il Premio Sacharov 2026 per la libertà di pensiero, il riconoscimento assegnato ogni anno dal Parlamento europeo a persone e organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali. La decisione premia la Corte e il suo ruolo nella giustizia internazionale. Il riconoscimento, del valore di 50 mila euro, arriva in un momento di tensione per l’istituzione, dopo le sanzioni annunciate il 9 ottobre dal presidente statunitense Donald Trump nei confronti della Corte. La candidatura era stata presentata dal gruppo dei Socialisti e Democratici, che aveva espresso sostegno all’indipendenza dell’organismo e alla necessità di proteggerlo da pressioni esterne. Il premio prende il nome dal fisico sovietico e dissidente Andrej Sacharov. 

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.