Palazzina inagibile dopo l'esplosione a Bergamo, circa 50 gli sfollati
Sono una cinquantina le persone che hanno dovuto lasciare la propria casa a seguito dello scoppio avvenuto alle 19.30 di stasera in via Longo a Bergamo. Sono ospitati da parenti o in strutture alberghiere messe a disposizione del Comune. La palazzina teatro dello scoppio è stata dichiarata inagibile dai vigili del fuoco. La questura ha ricostruito che lo scoppio è partito dalla cucina di un appartamento a piano terra, dentro il quale c'erano marito e moglie di origine romena, entrambi feriti in maniera grave. I due hanno riportato ustioni e sono stati trasportati in codice rosso in ospedale a Milano la donna (che è in pericolo di vita) e a Milano l'uomo. Complessivamente sono nove le persone rimaste ferite, due in codice giallo e cinque in verde. Gli edifici adiacenti, nonostante i danni per l'onda d'urto, non hanno invece riportato condizioni tali da renderne necessaria l'evacuazione e sono stati dichiarati agibili. Sul posto sono arrivati anche il prefetto di Bergamo Luca Rotondi, il questore Vincenzo Nicolì e il sostituto procuratore titolare del caso, Emanuele Marchisio.
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