RICERCA E INNOVAZIONE, L’EUROPA DEVE TRASFORMARE LE CONOSCENZE IN CRESCITA E COMPETITIVITÀ
L’Unione europea deve rafforzare gli investimenti nella ricerca e nell’innovazione per consolidare la propria competitività internazionale. È quanto emerge dall’edizione 2026 della relazione della Commissione europea sui risultati della scienza, della ricerca e dell’innovazione. Il rapporto pubblicato oggi conferma il ruolo dell’Europa nel panorama scientifico mondiale: l’UE è seconda a livello globale per produzione scientifica e il 57 per cento delle pubblicazioni scientifiche europee nasce da collaborazioni internazionali. La qualità della ricerca rimane elevata, ma persistono difficoltà nel trasformare i risultati scientifici in tecnologie strategiche, leadership industriale e aumenti della produttività. Tra le principali sfide figurano il raggiungimento dell’obiettivo di investire in ricerca e sviluppo il 3 per cento del prodotto interno lordo, la frammentazione degli sforzi tra Paesi e istituzioni e gli ostacoli nell’accesso ai finanziamenti. La relazione sottolinea inoltre la necessità di accelerare il trasferimento delle conoscenze verso il mercato, rafforzare le tecnologie strategiche e attrarre ricercatori qualificati, anche attraverso programmi come Choose Europe.
Qual è la tua reazione a questa notizia?