SERBIA, NUOVI CASI DI SPIONAGGIO CON SOFTWARE SPIA. RUOTOLO: SERVE UNA RISPOSTA EUROPEA

Ott 2, 2026 - 11:57
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SERBIA, NUOVI CASI DI SPIONAGGIO CON SOFTWARE SPIA. RUOTOLO: SERVE UNA RISPOSTA EUROPEA

Nuove preoccupazioni sullo Stato di diritto in Serbia dopo le rivelazioni su quasi venti persone colpite o prese di mira da spyware, tra cui attivisti, esponenti del movimento studentesco e rappresentanti politici. Un’infezione da Pegasus sarebbe stata confermata, mentre oltre una dozzina di altri casi sono considerati altamente probabili. A denunciarlo è Sandro Ruotolo, eurodeputato e co-presidente della commissione informale d’inchiesta del Parlamento europeo sugli spyware. Alcuni episodi sarebbero collegati alle elezioni locali dei mesi scorsi e si sospetta l’utilizzo di questi strumenti anche contro persone impegnate nella campagna elettorale per il 25 ottobre. Il 6 ottobre, a Belgrado, sarà presentata una denuncia penale insieme a una delle presunte vittime. Ruotolo richiama anche il caso italiano dello spyware Paragon e le presunte intercettazioni illegali di giornalisti di Fanpage. Secondo l’eurodeputato, dal 2020 almeno 38 giornalisti sarebbero stati spiati in Europa. Per questo chiede alla Commissione europea di presentare una proposta legislativa contro l’uso abusivo degli spyware, come già richiesto dal Parlamento nel 2023, sottolineando la necessità di norme comuni e vincolanti a tutela di giornalisti, attivisti e difensori dei diritti fondamentali.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.