Sicurezza stradale: progressi insufficienti verso l’obiettivo 2030

Feb 16, 2026 - 13:11
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Sicurezza stradale: progressi insufficienti verso l’obiettivo 2030

La Commissione europea ha pubblicato oggi la relazione sui progressi verso l’obiettivo di dimezzare, entro il 2030, il numero di morti e feriti gravi sulle strade europee. Nel 2024 le vittime sono state quasi 20 mila, in calo del 12% rispetto al 2019. Un risultato positivo, ma non sufficiente: per centrare l’obiettivo servirebbe una riduzione media annua del 4,6%, ritmo che al momento non è stato raggiunto. Gli incidenti stradali continuano a pesare in modo significativo sull’economia dell’Unione, con costi stimati attorno al 2% del prodotto interno lordo, mentre ogni anno fino a 100 mila persone riportano lesioni gravi e permanenti. La Commissione annuncia nuove azioni in cinque ambiti prioritari: infrastrutture più sicure e sistemi di trasporto intelligenti, maggiore applicazione delle norme, diffusione delle tecnologie di sicurezza nei veicoli, gestione delle nuove forme di mobilità e rafforzamento della ricerca, con l’obiettivo di accelerare gli sforzi per salvare migliaia di vite e mantenere l’Europa ai vertici mondiali per sicurezza e innovazione nel settore dei trasporti.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.