STUDI DI MEDICINA IN BELGIO, LA CORTE UE BOCCIA IL CONTINGENTAMENTO BASATO SOLO SULLA RESIDENZA

Ott 1, 2026 - 13:50
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STUDI DI MEDICINA IN BELGIO, LA CORTE UE BOCCIA IL CONTINGENTAMENTO BASATO SOLO SULLA RESIDENZA

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito oggi che il Belgio non può applicare automaticamente il contingentamento previsto per gli studenti non residenti ai candidati che, pur vivendo in un altro Stato membro, hanno svolto una parte significativa della propria formazione scolastica in Belgio. La sentenza riguarda il caso di Axel Dris, cittadino lussemburghese che ha frequentato la scuola e conseguito il diploma di maturità ad Arlon, prima di superare nel 2022 l’esame di ammissione a medicina e odontoiatria. Nonostante il risultato, non ha ottenuto l’attestato necessario per iscriversi a medicina a causa delle limitazioni riservate ai non residenti. Secondo la Corte, gli Stati membri possono organizzare i propri sistemi d’istruzione e adottare misure per garantire un numero sufficiente di professionisti sanitari, ma devono rispettare il diritto europeo e il principio di non discriminazione. Aver studiato a lungo in Belgio può dimostrare un legame reale ed effettivo con la società del Paese, che non viene meno per il semplice fatto di risiedere all’estero. La normativa belga, basandosi esclusivamente sulla residenza senza considerare questo legame, non risulta proporzionata all’obiettivo di tutelare la sanità pubblica.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.