Ucraina rivendica attacco a impianto petrolchimico russo
Lo Stato maggiore ucraino ha rivendicato l'attacco al complesso petrolchimico di Tobolsk-Neftekhim, nella regione di Tyumen, situato a duemila chilometri dal confine fra i due Peasi. "In particolare, sono stati confermati danni all'unità centrale di frazionamento del gas (CGFU), che ha una capacità di circa 6,6 milioni di tonnellate di materie prime all'anno. Questa unità è una componente importante del complesso produttivo di una delle più grandi aziende petrolchimiche in Russia e in Europa", si legge nel comunicato diffuso dallo stato maggiore ucraino. Il complesso fa parte dell'industria della difesa russa perché "produce componenti per carburante per missili, carburante per aviazione, materiali compositi per droni, nonché benzina ad alto numero di ottano", conclude la nota.
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