Le sentinelle dai capelli grigi. Quando la forza supera la paura. Da un incontro a tutela dei senior ad un'immagine di longevità attiva e generosa

Sep 24, 2026 - 18:58
Sep 24, 2026 - 19:06
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Le sentinelle dai capelli grigi. Quando la forza supera la paura.  Da un incontro a tutela dei senior ad un'immagine di longevità attiva e generosa

Lunedì ventuno settembre, in una sala consiliare di un Comune costiero della provincia di Savona, Borghetto Santo Spirito, l’orario è insolito per un appuntamento a scopo informativo: le nove del mattino. Vengo invitato nel luogo e nel tempo di cui sopra per un confronto che vede protagonisti, da una parte, le autorità cittadine e l’Arma dei Carabinieri e, dall’altra, cittadini over cinquanta. L’argomento: “un fronte comune contro le truffe agli anziani”. Mi siedo nelle retrovie della sala, ascolto il Maggiore dei Carabinieri e il comandante della Stazione dei Carabinieri del posto. Le loro parole sono rivolte al folto pubblico presente e riguardano una scrupolosa indagine e analisi sulle nuove tecniche di truffa e raggiro poste in essere in questi ultimi anni da persone senza scrupoli. Esse colpiscono attraverso SMS artefatti, falsi operatori, finti agenti di polizia, impostori intenti ad intaccare il patrimonio dei cittadini; soggetti che, con informazioni tendenziose, cercano di “entrare” nel nostro conto corrente, il tutto utilizzando informazioni carpite dai social e gestendo le operazioni criminose con l’ausilio dell'intelligenza artificiale. Le parole del Sindaco e del Presidente emerito di un'associazione a tutela dei consumatori hanno poi chiuso la parte oratoria riguardante la prevenzione contro questi grandi pericoli ed hanno aperto un dibattito tra i presenti. Il pubblico, nella quasi totalità over cinquanta, era rappresentativo di una comunità attenta e interattiva: sono state poste domande non banali, ma propositive e precise. Queste ultime facevano riferimento al pericolo della truffa non come una semplice questione anagrafica, ma come a una ferita che cerca di insinuarsi nelle linee della solitudine, una condizione sottile che, nell’epoca in cui viviamo, riguarda tutte le fasce di età. Finito l’incontro, le esternazioni del gruppo di ascolto dai capelli grigi, intenti a guadagnare l’uscita, hanno offerto una visione altruista, quasi eroica:le loro preoccupazioni principali non erano rivolte unicamente a loro stessi, ma si estendevano ai loro figli e ai giovani in generale, a loro volta esposti a possibili inganni e sempre sottoposti ai ritmi frenetici della vita quotidiana; il loro intento era mantenere la posizione a difesa, consapevoli di essere il perno su cui si regge l’organizzazione familiare. Sono stato testimone di un importante esempio di altruismo verso la comunità, consapevole che la nostra società si affida a queste sentinelle grigie, riconoscendo loro un ruolo determinante per la gestione familiare. Vi sono dati statistici ormai granitici che lo confermano, ma è sufficiente avere un minimo di attenzione obiettiva e generale per constatare il loro impegno quotidiano per esempio verso i nipoti, permettendo quindi ai genitori di gestire il lavoro con più serenità. Essi tengono in equilibrio la microimpresa della famiglia, sono i manager del welfare quotidiano; senza il loro contributo andrebbe in crisi tutta l’organizzazione socio-economica del nostro vivere, già troppo spesso in difficoltà. La fotografia che viene in chiaro dalla sala consiliare del comune costiero ligure riguarda una realtà diffusa in tutto il nostro Paese, come è altresì evidente ancora una grande discriminazione nei confronti degli over cinquanta, troppo spesso dipinti come “non produttivi” o non capaci di essere al passo con le nuove tecnologie o con il mondo del lavoro. Troppo spesso si assiste a un ridimensionamento dei senior da parte dei canali informativi e del mondo della cultura, che evidentemente rende in termini di copertura mediatica favorevole nel valore medio, ma che squalifica una società che ha nelle sue fondamenta economico-sociali le indicazioni delle sentinelle grigie. Le istituzioni pubbliche, a tutti i livelli, dispongono di strumenti forti e concreti per contrastare questa impostazione negativa ancora presente nei confronti delle persone della terza età; tuttavia, lo strumento della scrittura comunicativa corrente rappresenta quello maggiormente efficace a tutela di una comunità senior che rifiuta la vittimizzazione, che si informa, che studia le nuove tecnologie ed è sempre pronta a fare da scudo a tutta la nostra popolazione.

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