FRONTEX, CECILIA STRADA CHIEDE CHIAREZZA SUI FONDI PER LA SORVEGLIANZA AEREA NEL MEDITERRANEO

Nov 4, 2026 - 12:29
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FRONTEX, CECILIA STRADA CHIEDE CHIAREZZA SUI FONDI PER LA SORVEGLIANZA AEREA NEL MEDITERRANEO

La parlamentare europea Cecilia Strada ha chiesto chiarimenti sull'impiego dei fondi di Frontex per la sorveglianza aerea nel Mediterraneo centrale e sul possibile coinvolgimento dell'agenzia europea nei respingimenti dei migranti verso Libia e Tunisia. La richiesta arriva dopo un'inchiesta del laboratorio di ricerca Liminal, realizzata in collaborazione con IrpiMedia, che evidenzia un forte aumento delle risorse destinate a queste attività. Secondo i dati citati dall'eurodeputata, i finanziamenti sarebbero cresciuti del 2.650% in dieci anni, passando dai 12 milioni di euro del 2018 ai 330 milioni previsti per il prossimo anno. Tra le apparecchiature utilizzate figurano droni, aerei e sistemi digitali forniti da aziende europee e israeliane, tra cui Leonardo, Airbus e alcune società coinvolte, secondo l'inchiesta, nelle attività nei territori palestinesi. Strada sottolinea soprattutto il ruolo delle informazioni raccolte dalla sorveglianza aerea, che potrebbero essere utilizzate dalle autorità tunisine e libiche per intercettare le imbarcazioni dei migranti. Secondo l'eurodeputata, queste operazioni sollevano gravi questioni sul rispetto del diritto internazionale, in particolare del principio di non respingimento e del divieto di tortura. La collaborazione tra Frontex e le autorità libiche è già oggetto di un procedimento giudiziario davanti alla Corte di giustizia dell'Unione europea.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.