CORTE PENALE INTERNAZIONALE, IL PARLAMENTO EUROPEO CHIEDE UNA STRATEGIA UE CONTRO LE PRESSIONI ESTERNE

Ott 20, 2026 - 11:59
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CORTE PENALE INTERNAZIONALE, IL PARLAMENTO EUROPEO CHIEDE UNA STRATEGIA UE CONTRO LE PRESSIONI ESTERNE

La commissione Affari esteri del Parlamento europeo ha chiesto ieri in fine giornata una strategia comune dell’Unione per proteggere la Corte penale internazionale e rafforzare il sistema di giustizia internazionale. In un rapporto approvato con 50 voti favorevoli, 18 contrari e quattro astensioni, gli eurodeputati condannano le misure coercitive unilaterali contro le istituzioni giudiziarie internazionali, i titolari di mandati delle Nazioni Unite e le organizzazioni per i diritti umani. Il documento richiama in particolare le sanzioni statunitensi contro la Corte penale internazionale e le pressioni esercitate su Paesi terzi affinché abbandonino lo Statuto di Roma, il trattato istitutivo della Corte. Secondo la commissione, l’Unione dovrebbe rafforzare il sostegno politico, finanziario, giuridico e operativo all’istituzione, garantendo una risposta europea coordinata e proporzionata. Viene inoltre chiesto alla Commissione di valutare l’attivazione dello strumento europeo di blocco, destinato a contrastare gli effetti extraterritoriali di determinate misure straniere, e di predisporre un piano per tutelare le persone e le organizzazioni colpite, assicurando l’accesso a servizi essenziali come conti bancari, stipendi, assicurazioni, assistenza sanitaria e servizi digitali. Gli eurodeputati ricordano infine che gli Stati membri aderenti allo Statuto di Roma sono tenuti a cooperare pienamente con la Corte, anche dando esecuzione alle sue decisioni e ai mandati di arresto.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.