GIUSTIZIA EUROPEA, PROPOSTO UN PROGRAMMA DA OLTRE 890 MILIONI DI EURO PER IL PERIODO 2028-2034

Ott 20, 2026 - 11:57
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GIUSTIZIA EUROPEA, PROPOSTO UN PROGRAMMA DA OLTRE 890 MILIONI DI EURO PER IL PERIODO 2028-2034

Le commissioni Giuridica e per le Libertà civili del Parlamento europeo hanno definito ieri le priorità per il futuro programma Giustizia dell’Unione europea relativo al periodo 2028-2034. Gli eurodeputati propongono una dotazione di oltre 890 milioni di euro a prezzi correnti, quasi tre volte superiore a quella del periodo precedente. Le risorse dovrebbero sostenere la cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri, la formazione degli operatori del settore e un migliore accesso alla giustizia. Tra le priorità figurano il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni giudiziarie nelle cause civili e penali transfrontaliere, la digitalizzazione dei sistemi giudiziari, la protezione delle vittime e il rafforzamento dei diritti procedurali. Il programma dovrebbe inoltre contribuire alla lotta contro le discriminazioni, promuovere la parità di genere e una giustizia più attenta alle esigenze dei minori, oltre a sostenere le organizzazioni della società civile. Particolare attenzione sarà riservata anche alla tutela di giornalisti, attivisti e altre persone esposte a procedimenti giudiziari abusivi volti a scoraggiare la partecipazione pubblica. Il Parlamento ha chiesto inoltre controlli regolari sull’attuazione del programma e una maggiore trasparenza nell’utilizzo dei fondi. Il mandato negoziale sarà sottoposto all’Assemblea plenaria il 12 novembre. Una volta approvato, consentirà di avviare i negoziati con i governi nazionali, dopo l’accordo sulle cifre del prossimo bilancio pluriennale dell’Unione.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.