GREENWASHING, COCA-COLA, NESTLÉ E DANONE MODIFICANO LE DICHIARAZIONI SUL RICICLO
Coca-Cola, Nestlé e Danone si sono impegnate a modificare le dichiarazioni sul riciclo riportate sulle bottiglie di plastica, in seguito a un dialogo con la Commissione europea e la rete di cooperazione per la tutela dei consumatori, CPC. Lo annuncia oggi la Commissione UE sottolineando come l’obiettivo sia fornire informazioni più chiare e corrette sulla composizione degli imballaggi, evitando messaggi potenzialmente fuorvianti sulle loro caratteristiche ambientali. Tra le modifiche previste, indicazioni come «bottiglia realizzata al 100% con plastica riciclata» saranno precisate per chiarire eventuali esclusioni, come il tappo e l’etichetta. Anche messaggi come «riciclami di nuovo» saranno sostituiti da formulazioni più accurate, per evitare di suggerire che la bottiglia sia già stata riciclata prima dell’acquisto. Le aziende dovranno inoltre assicurarsi che l’insieme delle etichette, dei simboli e delle campagne pubblicitarie digitali non trasmetta un’impressione ingannevole sui benefici ambientali dei prodotti. Coca-Cola e Nestlé avevano già attuato alcuni degli impegni relativi alla comunicazione digitale. Le autorità nazionali per la tutela dei consumatori vigileranno sull’applicazione delle modifiche e potranno intervenire in caso di mancato rispetto degli impegni. L’iniziativa rientra nelle azioni europee contro il greenwashing, cioè le comunicazioni ambientali ingannevoli, e mira a garantire informazioni affidabili ai consumatori in tutto il mercato unico.
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