IL PARLAMENTO CHIEDE PIÙ FONDI E ACCESSO EQUO ALLE CURE CONTRO IL CANCRO
La commissione Salute pubblica del Parlamento europeo ha approvato ieri pomeriggio una risoluzione sul piano europeo contro il cancro, chiedendo maggiori finanziamenti, politiche più incisive di prevenzione e un accesso più equo a screening, diagnosi e trattamenti. Gli eurodeputati hanno proposto che il prossimo bilancio pluriennale dell'UE destini almeno 10,05 miliardi di euro alla salute, con 2,5 miliardi riservati alle iniziative contro il cancro. Sul fronte della prevenzione, hanno chiesto un aggiornamento delle norme europee sul tabacco e la nicotina, includendo sigarette elettroniche, prodotti a tabacco riscaldato e bustine di nicotina, oltre a maggiori informazioni sui rischi legati all'alcol e a un'etichettatura nutrizionale armonizzata. Per la diagnosi, il Parlamento chiede poi di ridurre le differenze tra Paesi e regioni e di garantire entro il 2030 l'accesso ai centri oncologici nazionali completi al 90% dei pazienti. Tra le proposte figurano anche un maggiore ricorso alla diagnostica supportata dall'intelligenza artificiale, acquisti congiunti volontari di medicinali e più sostegno alla riabilitazione e all'integrazione lavorativa dei pazienti.
Qual è la tua reazione a questa notizia?