Il porto di Trieste recupera sui container nel terzo trimestre, ma la ferrovia resta in affanno

Ott 31, 2026 - 00:47
Ott 28, 2026 - 07:12
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Il porto di Trieste recupera sui container nel terzo trimestre, ma la ferrovia resta in affanno

Il porto di Trieste ha archiviato i primi nove mesi del 2026 con un incremento dei traffici delle merci sostenuto dalla ripresa dei container, dalla crescita delle rinfuse liquide e dal consolidamento del segmento ro-ro. Tra gennaio e settembre lo scalo giuliano ha movimentato 45,2 milioni di tonnellate di merci, con un aumento del +3,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha reso noto che considerando anche Monfalcone, l'intero sistema portuale ha superato i 47,9 milioni di tonnellate (+1,8%). Il miglioramento si è concentrato soprattutto nel terzo trimestre del 2026. Per l'intero sistema portuale, la variazione è passata dal +0,7% registrato nel primo semestre ad un andamento più favorevole nei tre mesi successivi. Trieste, in particolare, ha recuperato terreno nel traffico containerizzato, tornato positivo dopo la flessione della prima parte dell'anno. Nei primi nove mesi di quest'anno a Trieste il traffico delle rinfuse liquide, che è di gran lunga la componente principale delle merci movimentate dallo scalo, è stato di 32,3 milioni di tonnellate (+3,9%). Il segnale più significativo, tuttavia, riguarda i container: nel periodo gennaio-settembre del 2026 il porto giuliano ha movimentato 528.125 teu, con un incremento del +2,5% rispetto al corrispondente periodo del 2025. Il risultato arriva dopo una prima metà dell'anno negativa ( del 27 luglio 2026), ed è sostenuto da un terzo trimestre nel quale sono stati movimentati 165.502 teu, il +22,3% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il traffico ro-ro ha proseguito la propria crescita: nei primi nove mesi sono state movimentate 241.034 unità (+3,4%), mentre il totale dei veicoli si è attestato a 256.989 unità (+1,5%). Nel periodo gennaio-settembre il totale delle merci varie ha raggiunto 12,8 milioni di tonnellate (+1,0%). Accentuato il rialzo delle rinfuse solide attestatesi a 104mila tonnellate (+35,0%). In controtendenza rispetto ai principali indicatori merceologici, nel porto di Trieste il traffico ferroviario nei primi nove mesi ha registrato 5.206 treni, con una diminuzione del -14,0%. L'AdSP attribuisce la flessione alle limitazioni che interessano da tempo i corridoi europei, aggravate dalla chiusura dell'impianto di Tarvisio Boscoverde tra la fine di agosto e settembre e dalla successiva riapertura parziale, limitata ad una fascia notturna di dieci ore. Per un porto che serve ampiamente mercati non italiani, l'efficienza dei collegamenti ferroviari è una componente essenziale della competitività, tanto per i container quanto per le altre categorie di traffico. A tal proposito, il presidente dell'AdSP del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo, ha affermato che continuerà il confronto con Rete Ferroviaria Italiana e con i gestori delle reti europee per garantire alle imprese collegamenti all'altezza del ruolo di Trieste. Il porto di Monfalcone ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con 2,7 milioni di tonnellate , con una contrazione del -15,7% che risulta comunque meno accentuata rispetto al -24,9% registrato nel solo primo semestre. La debolezza riguarda soprattutto le rinfuse solide, che hanno totalizzato 2,1 milioni di tonnellate (-22,8%). Il confronto - ha spiegato l'ente portuale - risente dei volumi eccezionalmente elevati del 2025, quando alcune imprese avevano anticipato gli acquisti in previsione dell'entrata in vigore del meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM). Sulle movimentazioni incidono, inoltre, le tensioni energetiche connesse alla crisi nello Stretto di Hormuz e le oscillazioni dei prezzi del gas e dell'elettricità, con conseguenze sulle importazioni e sull'attività industriale. Le merci varie hanno mostrato invece un andamento positivo con 683mila tonnellate (+16,7%). I veicoli commerciali sono scesi a 65.093 unità (-15,5%), anche se settembre ha evidenziato un recupero mensile del +9,91. I treni operati a Portorosega sono stati 1.579, in diminuzione del -9,7%.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.