Nasce il polo marittimo e migratorio di Genova

Feb 27, 2025 - 04:29
 0  9
Nasce il polo marittimo e migratorio di Genova

Galata Museo del Mare, Lanterna e Mei - Museo nazionale dell'emigrazione italiana presentano uniti i loro programmi per il 2025, sancendo di fatto la nascita di un polo unico sulla navigazione e le migrazioni costruito con un dialogo sempre più stretto e un'integrazione fra le tre realtà unite dal filo conduttore del mare e delle migrazioni. Un'integrazione che in prospettiva dovrebbe passare anche da un biglietto unificato di ingresso e la conferma della navetta gratuita per avvicinare anche fisicamente i tre siti, varata a dicembre in via sperimentale. "Un vero lavoro di squadra ha portato all'unificazione dei tre siti museali, una collaborazione che ha portato a far sì che il polo museale marittimo migratorio sia di gran lunga il museo più visitato di Genova con circa 135.000 visitatori anno contro il secondo polo che è quello dei Musei di Strada Nuova che ha sfiorato i 90.000 nel 2024" spiega il presidente del Mu.Ma Mauro Iguera. L'inaugurazione a fine presentazione della Sala dei palombari, nuovo spazio espositivo realizzato con il supporto del corpo Vigili del fuoco-sommozzatori al Galata museo del mare, è l'assaggio del programma 2025: racconta l'evoluzione dai palombari ai sommozzatori e in mostra ci sono anche una camera iperbarica e una vecchia barella di soccorso restaurata, inseriti in un ambiente che riproduce il pezzo di mare sotto un'imbarcazione. Fra le novità di quest'anno al Galata anche il riallestimento della sala di Colombo, con uno sguardo nuovo sulla storia della scoperta dell'America. "C'è la necessità a livello internazionale di una nuova narrazione di tutto il grande tema cosiddetto della scoperta che oggi viene valorizzato in una maniera differente, perché non è tanto stata una scoperta quanto un incontro o più esattamente uno scontro tra due mondi diversi" dice Pierangelo Campodonico, direttore di MuMa e Mei.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Giò Barbera Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore del portale areamediapress.com e di Radiocom.tv