ONU, L’UE RIBADISCE L’IMPEGNO CONTRO LE ARMI CHIMICHE E BIOLOGICHE

Ott 20, 2026 - 11:50
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ONU, L’UE RIBADISCE L’IMPEGNO CONTRO LE ARMI CHIMICHE E BIOLOGICHE

L’Unione europea ha ribadito il proprio impegno per prevenire la proliferazione e l’impiego delle armi di distruzione di massa, comprese quelle chimiche e biologiche. La posizione è stata presentata ieri a New York, durante i lavori della Prima Commissione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, dedicata al disarmo e alla sicurezza internazionale. L’UE ha sottolineato l’importanza di rafforzare e applicare pienamente la Convenzione sulle armi chimiche e quella sulle armi biologiche, chiedendo agli Stati che non vi hanno ancora aderito di farlo senza ulteriori ritardi. Particolare attenzione è stata riservata alle violazioni attribuite alla Russia, compreso l’impiego di sostanze tossiche contro militari ucraini. Secondo la dichiarazione europea, sono stati segnalati oltre 14 mila casi. Bruxelles ha inoltre richiamato il caso dell’avvelenamento di Alexei Navalny, per il quale Francia, Germania, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito hanno indicato l’epibatidina come causa altamente probabile della morte. L’Unione ha accolto positivamente anche i progressi della cooperazione tra le autorità siriane e l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, compresa la distruzione verificata di munizioni chimiche nell’agosto 2026. Sul fronte delle armi biologiche, Bruxelles sostiene il rafforzamento dei meccanismi di verifica e la conclusione entro dicembre 2026 dei lavori internazionali dedicati al potenziamento della relativa Convenzione. La dichiarazione riafferma infine il ruolo delle Nazioni Unite nella prevenzione della proliferazione e la necessità di contrastare la disinformazione che ostacola la cooperazione internazionale.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.