Perlecò entra anche nella selezione delle dieci migliori gelaterie artigianali della Liguria del 2026
Un altro riconoscimento. Un’altra conferma. Un nuovo capitolo di una storia imprenditoriale nella quale il gelato non rappresenta soltanto un prodotto, ma diventa ricerca, racconto, identità e promozione del territorio. Dopo la riconferma dei Due Coni della Guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso, Perlecò entra anche nella selezione delle dieci migliori gelaterie artigianali della Liguria del 2026 realizzata da Dissapore, una delle testate nazionali più conosciute nel panorama dell’informazione gastronomica. La gelateria, presente ad Alassio e nel centro storico di Albenga, occupa il sesto posto della selezione regionale ed è raccontata come una realtà capace di costruire una propria firma riconoscibile attraverso l’utilizzo non soltanto di frutta e latte, ma anche di fiori eduli, petali ed erbe aromatiche. Una descrizione che restituisce pienamente l’identità di Perlecò e il lavoro sviluppato negli anni dalla famiglia De Michelis e dalla sua squadra: una ricerca curiosa, rigorosa e profondamente legata alla Riviera di Ponente, alla sua vocazione floricola e alle produzioni che ne esprimono storia, paesaggio e cultura. La nuova attestazione assume un valore ancora maggiore perché arriva a poche settimane dal prestigioso riconoscimento del Gambero Rosso. Due valutazioni autorevoli e indipendenti che confermano la continuità di un percorso costruito con passione, sacrificio, competenza e capacità di innovare senza perdere il rapporto con le proprie radici. Per CNA Imperia, alla quale Perlecò è associata e con la quale collabora da molti anni, non si tratta soltanto della soddisfazione per il successo di un’impresa. È la dimostrazione concreta di quanto possa nascere quando un’associazione non si limita a offrire servizi, ma crea relazioni, occasioni di incontro, contaminazioni tra mestieri e nuove opportunità di crescita. Perlecò ha partecipato con continuità agli eventi organizzati da CNA Imperia, portando il proprio laboratorio, la propria creatività e la propria capacità di interpretare ingredienti inconsueti all’interno di manifestazioni dedicate alle eccellenze artigiane e agroalimentari del territorio. Proprio attraverso queste occasioni sono maturati incontri con produttori, aziende agricole e altre imprese associate, dai quali sono nate sperimentazioni divenute nel tempo una parte importante dell’identità della gelateria. La lavanda di Imperia, la begonia di Alassio, il nasturzio di Albenga, l’Aglio Nero di Vessalico, l’Antico Zafferano di Monte Nero, l’olio extravergine di oliva e altre produzioni del Ponente ligure sono state studiate e trasformate in gusti capaci di sorprendere, ma soprattutto di raccontare. Non semplici ingredienti aggiunti a una ricetta, ma materie prime rispettate nella loro identità, interpretate attraverso tecnica e sensibilità e restituite al pubblico sotto forma di un’esperienza gastronomica. È questa una delle caratteristiche che hanno reso riconoscibile Perlecò: non la ricerca dell’effetto insolito fine a sé stesso, ma la volontà di far emergere nel gelato i profumi, le sfumature e le suggestioni del paesaggio ligure. La lavanda richiama le colline dell’Imperiese. La begonia racconta la città di Alassio e la sua tradizione floricola. Il nasturzio parla della piana di Albenga. L’Aglio Nero di Vessalico conduce nelle valli dell’entroterra di Imperia. Lo zafferano e l’olio extravergine ricordano la pazienza, il lavoro e la conoscenza custoditi dai piccoli produttori. Ogni gusto diventa così una relazione tra imprese, un incontro tra competenze e un piccolo strumento di promozione territoriale. «Questo nuovo riconoscimento ci riempie di soddisfazione perché conferma la qualità di un percorso che CNA Imperia ha avuto il privilegio di conoscere e accompagnare nel tempo», dichiara il Segretario territoriale Luciano Vazzano. «Fin dai primi confronti con Mauro e con le persone che animano Perlecò si è percepito immediatamente che non cercavano soltanto occasioni nelle quali presentare il proprio gelato. Avevano una visione precisa: volevano ricercare, incontrare produttori, conoscere materie prime nuove e trasformare il loro lavoro in un racconto autentico del territorio. Ci siamo capiti subito, perché quella visione coincide con il modo in cui CNA interpreta il proprio ruolo: individuare i progetti, sostenerli e creare le condizioni affinché imprese diverse possano incontrarsi e generare qualcosa che prima non esisteva». «Le creazioni sviluppate da Perlecò – prosegue Vazzano – dimostrano che fare rete non è uno slogan. Quando un gelatiere incontra un floricoltore, un olivicoltore, un produttore di zafferano o una piccola eccellenza dell’entroterra, può nascere un prodotto nuovo che porta valore a entrambi e fa conoscere un’intera comunità. CNA deve essere esattamente questo: un’associazione presente accanto all’impresa, capace di comprenderne le aspirazioni e di trasformare le relazioni in opportunità concrete». La storia di Perlecò è anche una storia di crescita imprenditoriale. Nata ad Alassio nel 2015, l’attività ha consolidato la propria presenza nella città del Muretto e ha successivamente aperto un punto vendita nel centro storico di Albenga. Una crescita portata avanti senza rinunciare al carattere familiare del progetto, all’attenzione verso le persone e alla volontà di mantenere salda la relazione tra laboratorio, territorio e pubblico. Dietro il banco e all’interno del laboratorio lavora una squadra che negli anni è diventata parte essenziale dell’impresa. Competenze differenti, sensibilità personali e professionalità che si completano, condividendo successi, fatiche e responsabilità. È anche questa dimensione umana a dare valore ai riconoscimenti ottenuti. I premi non arrivano soltanto grazie a una buona ricetta. Arrivano quando esistono continuità, organizzazione, formazione, capacità di ascolto e una squadra che sente di partecipare a un progetto comune. Il risultato raggiunto da Perlecò permette inoltre di richiamare l’attenzione sul significato autentico della definizione di gelato artigianale, tema sul quale CNA continua a chiedere chiarezza e tutela. Il gelato artigianale non può essere ridotto a un’espressione commerciale utilizzabile indistintamente. Dietro questa definizione devono esserci competenze professionali, selezione delle materie prime, conoscenza dei processi, capacità di formulare e bilanciare le ricette, stagionalità, ricerca e responsabilità diretta dell’artigiano. «La tutela della denominazione è fondamentale per difendere le imprese che investono realmente nel mestiere», sottolinea Vazzano. «Il consumatore deve poter distinguere chi produce, studia e interpreta direttamente il proprio gelato da chi si limita a proporre un prodotto standardizzato. Esperienze come quella di Perlecò mostrano con chiarezza quanto lavoro, competenza e cultura ci siano dietro un autentico laboratorio artigianale». Ma il percorso non si ferma ai riconoscimenti appena ottenuti. CNA Imperia può infatti annunciare che Perlecò parteciperà al TTG Travel Experience di Rimini, in programma dal 14 al 16 ottobre 2026, all’interno dello stand istituzionale di CNA Turismo e Commercio. TTG rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al turismo e riunisce operatori, imprese, buyer e professionisti provenienti da numerosi Paesi. La presenza di Perlecò nello spazio CNA costituirà quindi un’importante occasione per portare in un contesto di altissimo livello il valore del gelato artigianale e la capacità delle piccole imprese italiane di interpretare territori, tradizioni e materie prime. Sul contenuto della partecipazione, però, il riserbo resta ancora assoluto. CNA Imperia può anticipare soltanto che Perlecò sarà coinvolta in una proposta originale, costruita per raccontare attraverso il gelato la ricchezza e la varietà delle identità territoriali italiane. Nulla di più può essere svelato in questa fase. La partecipazione sarà infatti parte di una sorpresa che verrà presentata direttamente all’interno dello stand CNA e che unirà creatività artigiana, viaggio, ingredienti, territori e capacità narrativa. «A Rimini Perlecò non porterà soltanto la propria esperienza aziendale», conclude Luciano Vazzano. «Porterà il valore di un modo italiano di fare impresa, fondato sulla conoscenza, sull’identità e sulla capacità di trasformare una materia prima in un’emozione. Non possiamo ancora anticipare ciò che accadrà, ma possiamo dire che sarà una rappresentazione originale dell’Italia e dei suoi territori. Una nuova opportunità costruita insieme, che conferma quanto sia importante per un’impresa poter contare su un’associazione capace di accompagnarla anche sui palcoscenici nazionali e internazionali». Dai Due Coni del Gambero Rosso alla selezione delle migliori gelaterie artigianali liguri, fino all’imminente partecipazione al TTG di Rimini, il percorso di Perlecò racconta dunque molto più di una successione di riconoscimenti. Racconta un’impresa che ha saputo trasformare la curiosità in ricerca. Una famiglia e una squadra che hanno trasformato le difficoltà in energia. Un’associazione che ha creato incontri e sostenuto progetti. Produttori che hanno affidato all’artigiano i profumi e i sapori del proprio lavoro. E un territorio che, attraverso un cono gelato, riesce a farsi conoscere, ricordare e desiderare. Perché ci sono gelati che rinfrescano una giornata d’estate. E poi ci sono gelati che raccontano da dove veniamo. Perlecò appartiene a questa seconda categoria.
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