PRIMI SOCCORRITORI, LA COMMISSIONE PROPONE UNA RETE EUROPEA DI COMUNICAZIONE
La Commissione europea ha proposto questa mattina un nuovo sistema di comunicazione critica dell'UE per consentire a polizia, vigili del fuoco, servizi medici e protezione civile di comunicare in modo sicuro e continuo anche durante le emergenze transfrontaliere. Il progetto nasce dalla necessità di superare le difficoltà attuali, dovute alla presenza di sistemi nazionali diversi che spesso non riescono a comunicare tra loro quando gli operatori attraversano una frontiera. Il sistema utilizzerà progressivamente tecnologie a banda larga, come il 5G, con il supporto dei satelliti europei quando le reti terrestri non saranno disponibili, ad esempio durante blackout o gravi calamità. I primi soccorritori potranno condividere in tempo reale dati, immagini, video, messaggi e informazioni sulla posizione attraverso dispositivi sicuri. Sono previsti anche un centro europeo per il monitoraggio della rete e uno dedicato alla sicurezza informatica. Il sistema dovrebbe inoltre rafforzare l'autonomia tecnologica europea, utilizzando componenti sviluppati da imprese dell'Unione. L'avvio graduale è previsto a partire dal 2030, dopo l'approvazione del Parlamento europeo e del Consiglio.
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