Reati ambientali in calo in Italia ma aumentano gli illeciti amministrativi

Ott 3, 2026 - 00:46
 0  10
Reati ambientali in calo in Italia ma aumentano gli illeciti amministrativi

Dopo due anni di crescita, calano nel 2025 i reati ambientali in Italia: 35.735 quelli accertati (-12% rispetto al 2024), a fronte dei 1.460.611 controlli effettuati (+0,4%), ma aumentano gli illeciti amministrativi (77.895, +11,4%). Le violazioni totali accertate dalle forze dell'ordine e dalle Capitanerie di porto salgono a 113.630, a una media di 13 ogni ora. E' quanto emerge dal report di Legambiente "Ecomafia 2026. I numeri e le storie delle illegalità ambientali in Italia". Il business illegale delle ecomafie vola a 11,5 miliardi di euro, +2,2 miliardi rispetto al 2024, con 393 clan censiti dal 1995 ad oggi. Campania, Sicilia, Puglia e Calabria le regioni con più illeciti ambientali. Il primato dei reati va alla gestione illecita dei rifiuti (10.914) che superano quelli del cemento (abusivismo edilizio, violazioni penali in materia di urbanistica, cave illegali, tutela del paesaggio e appalti pubblici con 8.034 a -41%) affiancati da quelli contro gli animali che confermano il terzo posto (dal bracconaggio alla pesca illegale, dai traffici di specie protette a quelli di animali da affezione fino agli allevamenti) con 6.930 reati accertati (-4%). Crescono gli incendi agli impianti di gestione (76 nel 2025 a +24,7%) e i reati degli incendi boschivi e di vegetazione (3.586, +10,7%), con oltre 90mila ettari andati in fumo. Diminuiscono i reati contro il patrimonio culturale (2.276 quelli accertati, -23%), una flessione che si ripercuote anche sui controlli (-8,5%) ma crescono in maniera esponenziale gli arresti per i traffici di opere d'arte e reperti archeologici (34 nel 2025 contro i 2 registrati nel 2024). In aumento l'illegalità nella filiera agroalimentare: 67.677 i reati e gli illeciti amministrativi (+46% rispetto al 2024), con una crescita del 109,1% del valore economico di sequestri e sanzioni, per 968 milioni di euro. Dal 1 maggio 2025 al 30 aprile 2026 censite 75 inchieste giudiziarie su fenomeni di corruzione connessi ad attività con impatto ambientale.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.