Regno Unito: arrestati di nuovo due sospettati per il piano contro la base di Fairford
Due dei sette uomini arrestati nell’indagine sul presunto complotto legato alla base aerea di Fairford, nel Regno Unito, sono stati arrestati di nuovo con l’accusa di aver assistito il servizio di intelligence estero dell’Iran. Lo ha reso noto oggi, 20 ottobre, la polizia antiterrorismo britannica. I due, un cittadino britannico di 24 anni e uno con doppia cittadinanza britannica e iraniana di 25 anni, entrambi di Londra, sono indagati per un reato previsto dalla sezione 3 della Legge sulla sicurezza nazionale. Il più giovane era stato fermato il 27 settembre scorso vicino alla base, nella contea del Gloucestershire, giorno degli “eventi” che hanno dato origine all’inchiesta. L’altro era stato arrestato il primo ottobre a Westminster, a Londra. La base ospitava bombardieri statunitensi B-1. Il responsabile dell’antiterrorismo nazionale, Laurence Taylor, ha spiegato che l’indagine è in corso e la raccolta di prove continua. “La nostra posizione resta la stessa: riteniamo molto probabile un coinvolgimento dello Stato iraniano”, ha detto. Taylor ha aggiunto che gli inquirenti stanno ancora valutando “quale sia stato il livello di coinvolgimento e quale l’obiettivo”. Gli altri cinque arrestati sono in libertà su cauzione. All’inizio del mese il primo ministro, Andy Burnham, aveva definito il presunto complotto “quasi certamente diretto dal Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica”. Teheran ha respinto con fermezza le accuse.
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