Saddam Haftar: “Accordo marittimo con la Turchia rafforza la nostra partnership di lungo termine”
Il vice comandante dell’Esercito nazionale libico (Enl), Saddam Haftar, ha accolto con favore la ratifica da parte della Camera dei rappresentanti dell’accordo sulla giurisdizione marittima siglato con la Turchia nel 2019 dall’allora Governo di accordo nazionale guidato da Fayez al Sarraj. In una dichiarazione pubblicata su Facebook, Haftar ha sottolineato che l’intesa marittima “rafforza la partnership di lungo termine con la Turchia”. L’organo legislativo con sede nella Libia orientale ha ratificato oggi all’unanimità l’intesa del 2019 e ha inoltre annullato la risoluzione n.6 del 2020 relativa all’interruzione delle relazioni politiche con la Turchia, insieme alla n.1 che dichiarò “nulli e privi di effetto” i memorandum siglati dal governo di Al Sarraj a Istanbul sulla cooperazione in materia di sicurezza e sulla definizione delle aree di giurisdizione marittima nel Mediterraneo, comprese la piattaforma continentale e la zona economica esclusiva. Le decisioni della Camera dei rappresentanti, ha sottolineato il vice comandante dell’Enl, “rappresentano un passo avanti verso il superamento delle divergenze politiche del passato, e antepongono gli interessi nazionali della Libia a qualsiasi altra considerazione”. Secondo quanto affermato da Saddam Hafar, l’accordo marittimo “può contribuire a tutelare i diritti e gli interessi economici della Libia nel Mediterraneo, ampliando al contempo la cooperazione e le opportunità di investimento con la Turchia”. La priorità nazionale, ha aggiunto il vice comandante dell’Enl, “resta quella di porre fine alle divisioni in Libia, unificare le istituzioni statali e ripristinare l’autorità dello Stato su tutto il territorio nazionale”. Haftar ha sottolineato che il rafforzamento delle relazioni con la Turchia “rientra in un approccio più ampio di cooperazione con tutti i Paesi della regione e del Mediterraneo, fondato sul rispetto reciproco e su interessi condivisi”. Il vice comandante dell’Enl ha evidenziato che “la sovranità della Libia, la sua integrità territoriale e l’autonomia nelle decisioni nazionali rimarranno sempre le priorità assolute”.
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