Torna il Salon de la Revue, il Cric organizza incontro su Piero Gobetti

Ott 1, 2026 - 00:18
 0  11
Torna il Salon de la Revue, il Cric organizza incontro su Piero Gobetti

Si apre a Parigi il prossimo 2 ottobre la 36esima edizione del Salon de la Revue, la manifestazione delle riviste culturali della francofonia di ogni parte del mondo che resterà aperta fino al 4 ottobre alla Halle des Blancs-Manteaux. Anche quest'anno il Coordinamento italiano delle riviste di cultura (Cric) organizza - con il sostegno del Ministero degli Affari esteri - un banco collettivo delle riviste italiane che potranno così essere presenti ad una manifestazione di importanza europea e fare conoscere le loro più recenti edizioni. Nella sala dibattiti del Salon, il 4 ottobre, dalle 13 alle 14, il Cric organizza un incontro sul tema “Attualità delle riviste in Italia e in Francia”, in occasione del centenario della morte di Piero Gobetti, deceduto a Parigi nel 1925, a soli 25 anni, per le conseguenze delle violenze subite dai fascisti in Italia. Interverranno il presidente del Cric, l'ex ministro Valdo Spini, la direttrice del Salon de la Revue, Isabel Violante, la direttrice della Maison d'Italie dell'università di Parigi, Maria Chiara Prodi e Zoe Monestier, residente della Maison d'Italie. “Nei venticinque anni della sua, purtroppo, breve vita - ricorda Valdo Spini che è presidente della Fondazione Circolo Rosselli - Piero Gobetti fondò e diresse le riviste 'Energie Nove', 'La Rivoluzione liberale' e 'Il Baretti', oltre a essere il critico teatrale de 'L'Ordine Nuovo' di Antonio Gramsci. Fondò e diresse anche la casa editrice 'Piero Gobetti Editore' fino a quando il fascismo la vietò”. “A chi meglio di Piero Gobetti - conclude Spini - potevamo dedicare un colloquio sul tema dell'attualità delle riviste in Italia e in Francia. Due nazioni, l'Italia e la Francia, che hanno una grande tradizione in questo campo. L'impetuoso progresso tecnologico anche in questo campo, pone la produzione delle riviste culturali di fronte a nuove sfide. Tante cose sono cambiate, ma non l'esigenza di gruppi di lavoro culturale di dare continuità, riconoscibilità, identità al loro dialogo sugli argomenti di attualità e sulle radici ideali della loro ricerca”.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.